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martedì 8 gennaio 2013

Viaggio in Scozia con bambini/1

No, per me la guida a destra non è un problema
Buon anno, bentornati e bentornata anche a me. Siamo fortunosamente rientrati ieri notte dopo una vacanza di otto giorni in Scozia, sempre con Scambiocasa - questa faccenda sta diventando, per certi versi, una droga.
veduta dalla cucina di casa nostra (con tentativo di sole)
Della serie, «certo che so farlo» La Scozia, intanto, proprio come vuole lo stereotipo, è una zona estremamente piovosa e disseminata di castelli abitati da fantasmi. Non fidatevi di chi vi dice che non esistono. Non si spiegherebbe altrimenti il fatto che il secondo giorno di vacanza, avendo io deciso per sfidare Mike Delfino di mettermi personalmente al volante dell'auto scozzese - un carcassone largo circa 6 metri, per sovrannumero con il cambio automatico e l'orrida guida a destra - una forza invisibile mi abbia attratto irresistibilmente fino a farmi sbattere con la ruota anteriore sinistra contro il marciapiede. So solo che un istante prima percorrevo tranquilla la carreggiata vantandomi di aver subito preso confidenza con il nuovo mezzo, e un istante dopo... buum!
Qui tira aria di polemica Dopo l'urto Mike Delfino, da vero gentleman nonché compagno innamorato, ha subito solidarizzato con me sforzandosi di non farmi pesare la cosa.
(Con voce lievemente alterata): «Lo vedi che non sai guidare? Te l'avevo detto di lasciar perdere, adesso così hai rotto la macchina».
(Io, scuotendo la testa): «Cosa vuol dire "hai rotto la macchina", che frase è? Intanto è colpa della macchina, che è troppo larga. E poi che senso ha che tu mi accusi così davanti ai bambini, non mi devi maltrattare sempre».
«Ma chi ti accusa, chi ti maltratta. È che il botto l'hanno sentito fino in Irlanda del Nord, anzi guarda, l'hanno preso per un attentato dell'Ira».
«Piantala, che esagerato. Scendi e guarda. Vedrai che non è successo proprio niente».
(Pupa, dal sedile posteriore, ovvero 20 metri più indietro, con voce tremula): «È grave? È successo qualcosa di grave?»
(Mike Delfino, sceso dall'auto): «Perfetto. Hai polverizzato il copertone. E adesso qui chi ci aiuta?»
(Io, scendendo a mia volta): «Guarda che non siamo nel Ghibli e nemmeno in terza corsia sulla tangenziale, ma in una tranquilla zona residenziale a Dumfries, Galloway, a 500 metri, anzi, a un terzo di miglio da casa. E questa, checché tu ne dica, è solo una gomma bucata. Ne usciremo brillantemente».
Il solito tempismo Come abbiamo scoperto poco dopo, in Scozia tenere in auto la ruota di scorta è considerato un vezzo da fanciulline. I fieri discendenti degli Highlander non hanno bisogno di questo. Ergo, per paradossale che sembri, il nostro carcassone è stato come prima mossa trainato dal carro attrezzi fino a casa. Un tizio alla guida del mezzo di soccorso, per quanto con la bocca piena di patate - dimenticatevi l'inglese di Oxford - ci ha spiegato che, essendo il 31 dicembre pomeriggio, tutte le autofficine erano chiuse.
«Mi spiace. Se solo aveste fatto l'incidente mezz'ora fa... Purtroppo, adesso, dovete aspettare il 3 gennaio».

«Perché, cosa succede il 2? In fondo è un mercoledì, mica domenica».
«Il 2 lo usiamo per riprenderci dai postumi della sbornia di Hogmanay, che è come qui chiamiamo il Capodanno».
Abbiamo atteso, dunque, e ancora atteso Per ingannare il tempo, il primo gennaio - unico giorno di sole su otto di vacanza - abbiamo costretto i bambini a marciare in tondo nelle foreste circostanti casa nostra, avvistando innumerevoli pecore e passando attraverso un gregge di mucche. È andato tutto bene e loro sono stati eroici, camminando per ore (quasi) senza lamentarsi, salvo quando il Pupo è caduto a faccia in giù nel fango e poi, nel tentativo di salvarsi, ha perso uno stivale cominciando subito a significare il suo disappunto:
«Mamma, le sabbie mobili! Sto molendo nelle sabbie mobili e tu, mamma, tu non fai niente pel salvalmi!».
Dopo aver valutato se valeva la pena di estrarre dal guano un essere tanto pericolosamente simile a suo padre, siamo riusciti in qualche modo a tornare a casa.
(Ore 18, mentre spogliavo in cortile le creature di sabbia): «Bambini, quanto vi siete divertiti oggi da 1 a 10?»
(Pupa): «Infinito». (Pupo): «Milialdi».
Cinque minuti dopo, dormivano.
Poiché questo è un reportage a puntate Mi fermo qui e vi chiedo intanto come sono andate le vostre vacanze... mi piacerebbe sapere se vi siete mossi da casa o se avete cercato di riposarvi, se qualche inconveniente ha funestato i vostri giorni (da un lato spero di no, dall'altro sarebbe divertente leggerlo), se il giorno di Natale è stato un incubo o una riunione familiare deliziosa e armonica. Noi il 25 eravamo tutti malati, ma questa è un'altra storia.

Ps: Il vincitore del concorso del post precedente è Papongi, che riceverà il libro promesso.
Pps: quanti di voi hanno problemi a postare commenti sul blog da device tipo iPhone, iPad o nuovi Mac? Fatevi avanti, ve ne prego. Sono terrorizzata perché ho già ricevuto un paio di segnalazioni in tal senso. Qualcuno sa aiutarmi? 



32 commenti:

  1. Anche da noi 25 tutti malati, ma anche i giorni prima e pure i giorni dopo... ormai son tutti sempre malati da tempo immemorabile, tranne chiaramente io, e comincio seriamente a scocciarmi di essere l'unica sana del lazzaretto, un po' come quello astemio della serata, che non si diverte per niente e alla fine deve pure riportare tutti a casa...

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  2. La stevejobdipendente qui presente Pellona non riesce più da iphone et ipad. Lo dico soprattutto per sottolineare il fatto che ora ho un ipad.
    Tu, invece, con questo marito mica ti devi lamentare. Voglio dire: ti fa fare lo scambio casa! Il mio si esaurisce solo all'idea di invitare qualcuno a cena, che potrebbe potenzialmente rigargli il parquet.
    Quanto alle feste, c'è di buono che ne siamo usciti. Ci siamo ammalati il 26 e lo siamo ancora, a fasi alterne. Io per esempio sono rientrata nella dipendenza da rinazina, pessima e letale quasi come quella da eroina - ma meno costosa, quanto meno. Ma il punto non è nemmeno quello. E' che proprio non gliela posso fa', lo ammetto.

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    1. no non mi lamento di questo marito, a parte che non è un marito :-)
      sulla rinazina, ti devo parlare.

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    2. Forse per quello è bravo. Gli manca la firma! :-)
      (dieci anni fa, vacanza a ischia con colleghi del dr. Noi due prendiamo un taxi per il porto, il tassista ci fa qualche domanda, e conclude: a quando la firma?)

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  3. Niente di niente da smartphone, in realtà pero' un modello po' preistorico. Vacanze con neonata con laringite, poi otite, poi pediatra che diceva "e' solo prurito all'orecchio" e poi ricaduta dell'otite. Abbiamo dormito in tutto 10 minuti per notte e di giorno riposo e pace solo per "esigenze impellenti", ovvero quei 10 minuti sul wc. Abbiamo sperimentato per ben due volte il servizio di continuita' assistenziale pediatrica che con due povere pediatre si propone di servire bambini malati di tutta una citta' come Milano.

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  4. Siete una famiglia troppo divertente, e il Pupo è davvero forte! :D :D
    Noi siamo andati in Italia (da Barcellona) con la macchina, ci siamo fermati due giorni a Genova, due a Parma e uno a Firenze e poi siamo stati 8 giorni da i miei suoceri. Belle vacanze, non è successo niente di brutto tranne che abbiamo perso a Parma un apparecchio acustico che costa un sacco di soldi :(

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  5. Ben tornata! Queste vacanze sono state abbastanza tranquille, a parte i soliti 5 aerei presi, dall'Inghilterra all'Italia, prima dai miei, poi dai suoceri, e ritornando in Inghilterra passando per la Germania.
    Pero' l'anno scorso fu pure piu' movimentato.
    Maritone lavorava, quindi la partenza fu decisa per il 24 dicembre
    Vivendo a Londra, ci apprestiamo a raggiungere la tube alle 6.30 del mattino. Come saliamo si ferma. Restiamo fermi per 20 minuti e poi ripartiamo. Arrivati a Liverpool Street, ci informano che qualche buontempone nottetempo aveva rubato i cavi di rame. Senza quelli niente treno. OK, si va a prendere un autobus. Prima di salire ci fanno mettere le valige nella parte sotto dove scopro un'altra valigia uguale alla mia. Quindi nel bus panico, perche' pensavo che l'avrebbero scambiata. Dopo 5 minuti il tizio davanti a maritone si mette a vomitare. Ora, io sopporto il sangue, ma il vomito no, stavo per vomitare anche io. Arrivati a Stansted scendiamo, la valigia e' ancora la mia, andiamo a fare i controlli e la mia valigia finisce nella parte di quelle da controllare. Minuziosamente. Con lo swab per l'antidroga. Il che significa mezz'ora per svuotare, fare lo swab, aspettare, ricomporre.
    Per fortuna eravamo partiti in anticipo.
    In tutto cio' maritone non ha mai detto nulla. Lui e' un grande, sono io quella isterica.

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  6. Schifosamente in ferie alternati, io perché mi occupo di paghe e se voi comuni mortali volete la busta paga il 10 gennaio dovete pensare che c'è qualcuno che va in ufficio il 2, lui perché a stare troppi giorni a casa non ce la fa, non ho capito perché, e ha lavorato anche il 27. Almeno quest'anno non siamo dovuti ricorrere ai nonni per le vacanze scolastiche.
    Avrei voluto riposarmi un sacco e stare rilassati tutti insieme il più possibile, invece eravamo scaglionati e nei giorni di feste sempre da parenti.
    Ma sono così acida per gli ormoni... Sta arrivando il secondo :)

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    1. vabbuò, dai, allora hai i tuoi buoni motivi...

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  7. Cara Paola, bentornati e buon anno.

    1) sto postando dal vecchio Mac. Tablet e New Mac non ne vogliono sapere. Ho notato la stessa cosa su un altro blog della piattaforma blogpost.

    2) Nonostante avessimo deciso di passare delle vacanze soft e stanziali, vivendo alla giornata, siamo stati ammalati a scaglioni fino a ieri. Viva le vacanze!

    3) Ma sei proprio sicura che ho vinto il concorso???? Non è che nell'urto contro il marciapiede...
    Se mi confermi che eri lucida e consapevole, accetto il premio! ;-)


    ps. Ogni vittoria che si rispetti ha una dedica. E io la dedico a Little Miss Sunshine, che in questi giorni di malattia dei genitori è andata in autogestione totale, anche notturna, sostituendoci con il quartetto delle meraviglie: Peluche di Nemo, Minnie on Ice, Winnie the Pooh e Coniglietto Milkie.

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    1. sì papongi hai vinto e tra l'altro ti devo anche un altro libro! ma ora come posso fare con questa cosa di blogspot?

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    2. Direi di circoscrivere il fenomeno e capire quanti sono gli utenti con problemi (circa). Poi contattare blogpost per capire se si può risolvere. Alla peggio li minacci di spostare il tuo blog su un altra piattaforma e guarda che vengono a lavarti anche i piatti a casa...

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    3. Io non riesco dall'iphone più su nessun blogspot, da qualche mese. Pellons, appunto, non loggabile.

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  8. Siete degli eroi! "Avventurarvi" nn solo in vacanza ma all'estero coi piccoli è pura avventura!! ahaha! Credo che mio marito pensi ancora che fuori dalla nostra città/Regione ci siano le colonne d'Ercole e il mondo finisca e nn si possa viaggiare col bimo!! :-D
    Malati anche noi...e te pareva?! Bellissimo articolo come sempre e buon anno a tutti!
    Marinella

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  9. Bentornata Paola!le mie "vacanze" natalizie sono state funestate da una simpaticissima faringite che mi ha colto la sera del 20 dicembre (primo giorno di vacanza) e che non mi ha ancora abbamndonato..a parte questo devo dire che ci siamo riposati e anche divertiti, cercando modi alternativi per occupare il tempo chiusi in casa!
    Noi siamo stati ben 4 volte in Scozia (questa estate speriamo diventino 5)e ti giuro che abbiamo trovato pochissimi giorni di pioggia..ma siamo sempre andati d'estate!Per la guida a dx hai tutta la mia comprensione:trovo sia difficilissima, infatti ha sempre guidato il mio compagno. La prima volta non potevo nè parlare nè accendere la radio in macchina perchè diceva che altrimenti si distraeva!:)
    Il secondo anno, invece, al rientro in Italia, abituata alla giuda a Dx ho imboccato una rotonda in contromano!!per fortuna non c'era nessuno!!

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    1. oh mio dio! (mi riferisco alla rotonda in contromano)

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  10. Bentornata! Dal viaggio e sul blog !
    vacanze rilassanti le mie, a casa per lo più passate davanti al camino acquistato da poco, che è diventata l’occupazione principale dell’uomo grande di casa, che stava tutto il giorno li davanti, prima a pulirlo , poi a tentare di accenderlo, poi a toccare e ritoccare continuamente la legna che a detta sua non arde mai come dovrebbe.
    Sono ancora stupita ed incredula dal fatto che sia stata una vacanza virus free mentre tutto il mondo fuori soccombeva sotto le rotaie di un tram chiamato influenza.
    Mi sono così convinta che mi aspetta una ben più grave punizione per cotanto sollazzo e infatti stanotte, ad ogni colpo di tosse dell’uomo piccolo di casa, mi si strizzava il piloro e per espiare fino in fondo la mia colpa ho atteso ben 2 ore prima di decidermi a dargli lo sciroppo sedativo col risultato che mi sono addormentata verso l’alba.
    Natale è stato un tentativo imbarazzante di tenere in piedi il mito di Babbo nonostante le numerosi e inconsapevoli azioni di boicottaggio messe in atto da parenti ed amici, ognuno con la sua personalissima versione delle modalità di consegna dei doni.
    Addirittura gli invitati a cena a casa nostra la sera della vigilia han fatto si che Babbo Natale bussasse alla porta alle ore 21.00 per poi scappare via come un ladro lasciando i doni sullo zerbino di casa. Per non parlare di tutte le volte in cui lo spauracchio del rancoroso Babbo Natale-che-non-ti-porta-i-regali veniva citato a vanvara (come direbbe natalino balasso) “se non mangi tutto, se non vai a dormire, se non fai il bravo” o della sovraesposizione mediatica dello stesso nonnetto che a pensarci bene mi ricorda tanto quella di un altro pluri-nonnetto ahimé ben noto agli italiani.
    Allo sguardo interrogativo di mio figlio ogni volta che si presentava un’incongruenza ho sempre risposto col silenzio.
    Insomma coltivare ancora il mito ai tempi dell’ i-pad è veramente dura e non so se la credibilità di Babbo reggerà fino al prossimo Natale.

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  11. Ecco dov'eri finita!
    Aspettiamo il resto della storia!

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  12. Bentornata e Buon 2013!
    Iniziarlo in Scozia, sicuramente, è un ottima premessa!! E' un paese in cui ho lasciato un pezzettino del mio cuore..
    Attendo il resto della "storia"!
    Baci

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  13. paola ho riso molto con il racconto dell'auto. Mio marito è soprannominato "lo sfascia carrozze" ma quando guida io DEVO fargli da secondo e non mi sbagliare ne titubare nonostante io non conosca minimamente la strada... facciamo le nostre uniche litigate FURIBONDE. L'ultima volta è sceso dall'auto senza nemmeno metterla in folle ed avendo il cambio automatico è partita senza nessuno alla guida con il secondo (io) sbigottito e i pargoli increduli...
    _ Complimenti a Papongi per la vincita, nel mio post intendevo proprio il Tiger store quando indicavo un negozietto in fondo a via Torino (Via Nerino per la precisione), bello vero? Mi sento un po' vincitrice anch'io per cominciare bene l'anno! Anche queste sono soddisfazioni!
    _ Queste vacanze natalizie causa casa al mare "occupata", finanze sottozero e mia incapacità fisica e mentale nell'affrontare uno scambio casa abbiamo optato per fare i turisti a Milano con tanto di guida, macchina fotografica e zaino in spalla. Bellissimo, ci siamo sentiti come in viaggio, i bambini erano entusiasti ed ogni mattina ci chiedevano: dove andiamo in gita oggi?
    _ confermo enorme difficoltà nel postare sia da Iphone che da Ipad,si blocca in continuazione.
    Buona 2013!
    Valentina

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    1. brava valentina! hai proprio ragione! se mi scrivi una mail in privato con il tuo indirizzo manderò un libro anche a te. adesso cerco di capire questa cosa di blogspot, diamine.

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  14. Ciao...bentornata e buon anno!!!!
    grazie dei tuoi sempre speciali post!
    anche noi abbiamo iniziato a drogarci lo scorso anno con intervachomexchange...ed è una bella dipendenza!!!!
    paolina

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  15. ecco in effetti non sarebbe educato ridere sulla vostra disavventura ma....Non riesco a smettere! detto da una che è rimasta a casa con la febbre da vigilia a befana...

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  16. vacanze? che vacanze? dal 20 al 26 sono stati male, a turno: mio marito, mia sorella, mia suocera, mio suocero, mio padre e mia madre. eravamo tutti insieme, ma non siamo riusciti a fare un pranzo o cena come si deve. l'unica che non si è ammalata è stata la sottoscritta, che - tra l'altro - il 24 e il 31 ha pure lavorato.
    Capodanno? Cena stitica dai suoceri con cugini d'oltreoceano, la cui figlia più piccola alle 11.57 ha deciso di vomitare il mondo sulla madre. Capodanno è arrivato e passato senza che nessuno se ne accorgesse... Come prime vacanze natalizie con pargola, direi che non è stato male, no? :(

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  17. E brava Paola bentornata!!!
    i disastri per noi sono cominciati subito dopo Natale, nell'ordine:
    1) portata la macchina (Polo del 1999, quindi vecchiotta) dal meccanico per un rumorino il 27 e successiva telefonata il 3 gennaio con preventivo superiore al valore dell'automobile stessa, pertanto rottamare!!!! (meno male che c'è la mia piccola),
    2) capodanno sulla neve nel bilocale dei suoceri ....
    3) sempre il 3 gennaio col papà di Gemma andiamo a prendere un aperitivo, tanto per fare i ragazzetti e a pprofittare per una volta tanto della presenza dei nonni, il giorno dopo (era pure il suo compleanno) Lui si becca una bella dissenteria!!!,
    4) rientro a firenze il giorno 6, prima di fare il bagnetto a Gemma accendo il caldobagno, incendio della scatoletta di derivazione, fiamme alte e porta parzialmente annerita!
    beh come inizio anno mica male!!!!
    Bella, ci devi ancora dire cosa hai regalato ai pupi!!! Baci

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  18. Quest'anno ci è andata bene, ma il natale del 2010 resta impresso nella mia memoria. Nel 2009, mentre allattavo il Tomato di 4 mesi a causa della sua dermatite atopica ero stata messa a dieta dalla pediatra senza latticini né uova (dicasi: niente panettone, niente cappelletti...). Così pensavo di rifarmi nel 2010.
    Partiamo da Bologna per Riccione la vigilia di Natale e in macchina comincio a sentire la colazione che va su e giù. Ho fatto appena in tempo ad aprire la porta di casa dei miei che sono dovuta scappare in bagno con un bel virus gastrointestinale. Che alle 16.00 aveva ormai anche mio marito.
    Abbiamo passato tre giorni stesi a letto con la febbre e bevendo solo te, il Tomato è stato viziato all'inverosimile e nutrito esclusivamente a cappelletti dai nonni, ma per fortuna c'erano loro!
    Dopo i 3 giorni col virus gastro a me sono anche venute le placche in gola e ho dovuto prendere l'antibiotico. Ma in tutto questo il ricordo peggiore è che mentre ero a letto febbricitante e con lo stomaco sottosopra la vigilia di Natale è arrivato mio fratello con mia nipote, che all'epoca aveva poco più di un mese e ha pianto ininterrottamente per tutto il 24 dicembre. A un certo punto, nei fumi della febbre, ho anche pensato di uscire in pigiama e andare a dormire di sopra a casa di mia zia!

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    1. Zia vero ricordo bene quel natale! Un vero disastro! Io che non volevo dargli la tetta (il giorno dopo praticamente l ho tenuta attaccata tutto il giorno ) . Ma tornassi indietro a pensarci bene non gliela darei manco il giorno dopo...e quello dopo ancora....ma questa e' un altra storia. Comunque un vero lazzaretto!

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  19. Commento di prova: Se l'Irlanda è verde, la Scozia è???

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  20. in che senso?
    cosa devo fare papongi? sono messa malissimo con questa storia dei commenti. nel senso che sono preoccupata!

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