Ho traslocato su erounabravamamma.it

Vi aspetto!

venerdì 3 gennaio 2014

Che sia un buon anno, un buon anno davvero

Sicut erat in principio et nunc et semper
Michelangelo reloaded
Poppata, cambio, nanna, bagnetto, poppata, cambio, nanna, ruttino, vomitino, ancora poppata, pianto. Come vi sta trattando questo brumoso inizio d'anno? Il mio confligge aspramente con lo Sturm und Drang e il desiderio di vita avventurosa all'ombra del quale fremo da che sono al mondo. Non mi resta che ninnare la piccola e scrivere questo post con una mano sola, vagheggiando i momenti in cui di nuovo potrò a) uscire per più di 45 minuti consecutivi b) dormire per più di tre ore di fila c) bere Spriz senza sensi di colp tornare a bere Spriz. La Piccolissima già mostra un carattere deciso, sfoggia un naso all'insù non presente in famiglia (nemmeno risalendo di tre generazioni) e una voracità non comune - cfr. al secondo controllo in ospedale, la pediatra: «Signora, potrebbe anche darle un po' meno da mangiare». «Credevo dovesse mangiare quando ne ha voglia». «Sì, ma così è esagerato». «In che senso, esagerato?». «Beh, lo capisce quando vede il rigagnolo di latte uscirle dalla bocca. È come il troppopieno della vasca da bagno, ha presente?».
Usami, straziami, strappami l'anima Anche per me che sono ormai trimamma ogni giorno porta con sé qualcosa di nuovo. Ciascun neonato ha le proprie specificità, ciascun neonato per esempio piange a suo modo. Nella mia memoria, che pure probabilmente m'inganna, la Pupa cinguettava con garbo. Il Pupo faceva versi da batrace - qui potrei sbagliarmi, magari il batrace è afono - mentre la Piccolissima è maestra di «lllè». Non so descrivere in altro modo i suoni da lei prodotti.
Come sta l'alieno che hai nella testa? La nascita travagliata ha lasciato alla piccolissima un notevole bozzo in testa: si chiama cefaloematoma e anche su questo ciascuno ha detto la sua. Neonatologo 1: «Passerà in un paio di settimane». Neonatologa 2: «Ci vorrà un mesetto». Pediatra 1: «Io dico 15, 20 giorni e si riassorbe». Pediatra 2: «Come al solito, nessuno dei miei colleghi ha capito un tubo. Questo da fluttuante e molle diventa calcifico, mi dia la mano, lo sente come fluttua? Questo calcifica, le diventa come una pallina da ping pong, ma lei non si spaventi, poi viene riassorbito dalla crescita della scatola cranica. A primavera non lo vede più». Tata filippina: «In Pilippine noi abbiamo tutti testa tonda, testa perfetta. Tu prendi un telo di stoffa, fai un copricapa, vedi? Stringi bene qui, sulla testa di bambina. Schiacci bene, lei piange...». «Lllè!». «... Ma non importa, tu fai finta di niente, poi smette. Due giorni e la testa diventa tonda». «Malù, forse non me la sento». «Tu però non ti lamenti se poi resta il bozzo». ZiaBubu (mia sorella), prendendo in braccio la bambina: «Ciao, nipotina nuova. Come sta l'alieno che hai nella testa?».
Parla in fretta e non pensar se quel che dici può far male Compagno del Pupo/ 1: «Mamma, ma ha le mani!». Compagno 2, rivolto al Pupo: «Ma come, questa è femmina! Per mesi ci hai detto che ti sarebbe arrivato un fratellino». Compagno 3: «È vero che l'avete chiamata Aiman?». Compagno 4: «È vero che ha i superpoteri come Aier Man?» (Iron Man, ndr). Mamma indiana: «Noi donne in India dopo il parto ci mettiamo una fascia sulla pancia, così rientra». Io: «Ma non mi sento così fuori forma». «Se mettessi la fascia, molto stretta, staresti anche meglio. All'inizio ti sembra di non respirare bene, poi ti abitui. Se vuoi ti aiuto». Mamma srilankese: «Dovresti fasciare anche le gambe alla bambina. Così crescono dritte». Mamma filippina: «È vero che aveva il cordone ombelicale intorno al collo? I bambini nati d'inverno ce l'hanno spesso. Colpa delle mamme che mettono sempre la sciarpa. Nel mio paese infatti non mettiamo la sciarpa». Io: «Nel tuo paese ci sono 30 gradi fissi». Mamma egiziana: «Il travaglio è stato lungo perché la bambina è femmina». Io: «No, è stato lungo perché era girata male». «Fosse stato maschio, sarebbe stato più veloce. Ecco perché io faccio solo maschi». Mamma egiziana/2: «È facile fare bambine come questa, ha la testa piccola». «Ma, veramente no». «Sì, sì, è piccola. Vedi? Testa piccola, nascita facile». Mamma filippina/2: «Oh come è bella. Speriamo che non diventi troppo brutta». Io: «Perché dovrebbe?». «Nel mio paese diciamo: bella in fasce, cresce brutta». Io: «Grazie». Il bello di mandare i tuoi figli a una scuola mista è che puoi attingere a fonti internazionali di saggezza popolare.
Scagli la pietra chi è senza peccato Dicevo, ogni neonato porta con sé qualcosa di nuovo. Con la Piccolissima, dopo la prima notte insonne (=travaglio) e le seguenti due pure (in ospedale è come stare a Guantanamo, ti entrano in camera e ti accendono la luce a qualunque ora) ho contravvenuto alla Madre di Tutte le Regole: mai fare dormire i bambini nel lettone. Stavolta alla terza notte, per la stanchezza, sono crollata secca con la neonata poggiata sul petto, e da allora me la tengo a fianco, come una piccola amorosa boule d'acqua calda. E ho scoperto che un po' vorrei smettere, un po' invece no. Ne riparliamo, n'est-ce pas?

Soundtrack (listen @ a loud volume): Mentre tutto scorre

60 commenti:

  1. Popi ma fasciare la lingua a tutte le mamme del mondo dal consiglio facile?
    Annarella tra un po' non la vedrai più nel lettone perché uscirà e tornerà tardi, sarà indipendente e autonoma per cui non dovrai preoccuparti della regola del Lettone, anzi secondo me sarà lei a svegliare Rocco dicendogli: "Dai fratellone, non vedi che state stretti, ormai hai vent'anni ed è il caso che ti trovi una fidanzata con cui dividere il letto perché la mamma è stanca".

    RispondiElimina
  2. ahahah ti piacciono i consigli facili delle mie amiche mamme? quanto al pupo lasciamo perdere. è proprio un maschio (senza offesa per i presenti)

    RispondiElimina
  3. Per me, pur di dormire, ben venga il lettone!!
    Buon 2014! ^_^

    RispondiElimina
  4. Che bello cominciare l'anno coi tuoi post. Mi si riempie la pancia di gioia. Mo' però ci aggiungo pure un piatto di spaghetti.

    RispondiElimina
  5. Belli i bambini-boule. Lei poi, con il doppio cranio, si presta di sicuro! ^^

    RispondiElimina
  6. Povera...ma quelle madri invece di parlare a vanvera non potrebbero stare zitte?!
    Buon inizio, allora....in tutti i sensi!

    RispondiElimina
  7. Bello leggerti e immaginarti con la tua piccola.. per quanto riguarda i consigli non richiesti possibile non si riesca a farsi un po' di cavoli propri.? Comunque buon anno e non preoccuparti di tenerla con te se voi state comode ben venga..

    RispondiElimina
  8. Paola, che bella notizia che leggo: dormire coi figli è la cosa più bella del mondo! E la più istintiva. Faccio fatica a credere che, a una mamma e a un papà, non venga naturale stare insieme sotto le coperte a ridere e scherzare coi propri cuccioli fino all'ultimo accompagnandoli nel sonno. Capisco che ci siano persone meno "fisiche" per cui questa non è una necessità prioritaria, ma mi fa sempre un certo effetto scoprire che questa convinzione è il frutto dell'applicazione di una REGOLA. Ma qual è il valore di questa regola? Lo chiedo con sincerità e senza polemica. Davvero si crede che mettere un neonato nella sua culla, nella sua stanza da subito lo renderà, in futuro, un individuo autonomo? O c'è lo raccontiamo? Per questa, come per altre esperienze legate alla maternità, mi sembra che quel poco di istinto ancestrale che sopravvive nell'uomo, abdichi a favore di regole, appunto, che non tengono conto del vero benessere del bambino. Per un neonato, poter stare il più possibile a contatto col corpo della madre sentendone il calore e la costante presenza, mi sembra il regalo più bello, perciò spero che continuerai su questa strada; ma anche più grandicelli...a tutti sarà capitato, da bambini, di voler stare nel letto con mamma e papà; è un desiderio naturale, cos'ha che non va? Penso che sia meglio vivere questa manifestazione di vulnerabilità con indulgenza e vicinanza piuttosto che castrarla considerandola come "qualcosa che non va", no? Mi metto anonima sennò non mi pubblica il post, ma sono Paola L. R. E son curiosa di leggere i commenti che seguiranno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono pienamente d'accordo! Benedetto Desmond Morris e i suoi libri, che spiegano bene i bisogni biologici dell'animale-uomo.
      Sul lettone..bè, io li tenevo nel letto anche in ospedale.

      Elimina
  9. E perché diavolo non pubblicherebbe il commento se non come anonima? Bah!
    Per la neo mamma, invece, buon anno e buona piccolissima. Basta che la nuova boule non perda! ;-)

    RispondiElimina
  10. Buon anno cara Paola! Ah, il cefaloematoma! Ce l'aveva pure il mio pupo alla nascita, che ricordi! Quella cosa molle adagiata sulla testa a mò di medusa..confermo che poi si calcifica. Ora la peste ha due anni e ancora un pò si sente ma non è più così mostruosamente visibile. Per la storia del lettone...l'unica cosa giusta è seguire il tuo istinto! ;)

    RispondiElimina
  11. Anche la mia Pupina quando era piccola faceva llllleeee, anzi faceva elleeeeeee, per lo più quando aveva fame. A distanza di un anno e mezzo, lo ricordo con tenerezza, ai tempi era meno affascinante.
    PS concordo con chi ha scritto che si deve fare quel che ci sentiamo di fare, lettone compreso. Noi eravamo partiti con il "maiiiiiii piuttosto notte in bianco", poi ci siamo piegati al buonsenso. E le notti in cui dorme con noi...beh, sono dolcissime

    RispondiElimina
  12. Aaah ma che bella foto! Ti é piaciuta eh? Dalla Francia con amore, l'ultima frase del post si scrive cosi': n'est-ce pas?
    Bises!!!

    RispondiElimina
  13. oh yes correggo subito! grazie

    RispondiElimina
  14. Ciao Paola,
    Sono contenta che tutto proceda. Mi accodo alla tua lista di desideri...è identica alla mia! Io lotto con i problemi di tetta ma stiamo arrivando al tempo soglia; vorrei un figlio vorace! sulla nanna nel lettone avevo ceduto con la seconda figlia, sfrattandola a 6 mesi: non riuscivo a dormire bene ed ero sempre incriccata. Ora con il pupo sono da capo: lo sfinimento è tale che faccio le cose per sopravvivenza...sfrattero' pure lui a suo tempo!:-)
    Flavia

    RispondiElimina
  15. @flavia ho assolutamente bisogno di sapere: come si fa poi, al dunque, a sfrattare il bambino?
    @paola il vero tema, per me, non fu la Regola che tu citi quanto piuttosto il desiderio, esplicitato da flavia, di dormire bene, che con i primi due nel letto non mi riusciva assolutamente. ora con la piccolissima invece non so perché mi riesce, credo che la stanchezza abbia avuto il sopravvento... e poi c'è un'altra questione: il desiderio di preservare in qualche modo un'intimità con il proprio compagno, che con un figlio di mezzo è assai più difficile... non trovi? è un tema molto interessante

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il figlio può essere messo di lato ;-)

      Elimina
    2. micol tu hai una pericolosa deriva! non riconosco più la brava bambina di un tempo. per intimità mi riferivo al semplice contatto tra i corpi di due umani adulti che si vogliono bene e desiderano essere soli, assieme, in uno spazio ristretto

      Elimina
    3. Noi abbiamo la bambina che dorme dal lato sinistro, io in mezzo, di là mio marito. Stiamo molto vicini, certo non soli. Per quello..abbiamo degli spazi quando i figli sono a scuola ;-)

      Elimina
    4. però Paola..io non sono mai stata una brava bambina :-)

      Elimina
    5. Ho letto una guida illuminante: "Il linguaggio segreto del neonato" di Tracy Hogg. Se non ricordo male, nell'ultimo capitolo spiega come fare per abituare un bambino a dormire nel suo lettino dopo che era abituato al braccio o al lettone. Niente di drammatico o traumatico. Mi sono trovata benissimo e la bimba da allora dorme come un ghiro nel suo letto. Ora lo rileggerò per rifrescarmi la memoria, quando verrà l'ora del pupo, visto che già tende a voler dormire solo in braccio e per sfinimento mio è già nel lettone.
      Flavia

      Elimina
  16. Io sulla storia della pupa(la mia) nel lettone sto riflettendo moooooltissimo, é un vero dilemma...a parte regole, correnti di pensiero, amplissima bibliografia la mia storia é questa:la mia piccola da quando é nata fino a 5 mesi ha dormito tranquillamente nel lettino...ne ero orgogliosissima...ma poi le é venuta la tosse e raffreddore e da neomamma ansiosa e ansiogena l'ho portata nel lettone...Bé ora ha un anno e non ne posso fare piú a meno..é troppo bello e dolce...Certo mio marito scalpita...!!!..:(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. appunto è questo che mi chiedevo, come si fa poi a tornare indietro...

      Elimina
  17. Ops..dimenticavo, augurissimi e ben tornata nel dolce e vorticoso tunnel dei neonati...!

    RispondiElimina
  18. Trovo molto bello il modo in cui riesci a buttare frasi che pesano come macigni in mezzo a parole leggere come piume... mi riferisco allo sturm und drang post partum! mi rievoca ricordi difficili anche da ricordare :-) quanto all'annosa questione dei bimbi nel lettone, prima di cedere all'idilliaca quanto vera convinzione che dormire accanto ad un bambino può a volte essere un'esperienza dolcissima (perché mai dormire accanto a mio figlio quando aveva sei mesi non dovrebbe essere tanto piacevole quanto ora che di anni ne ha sei? perché ora è troppo ingombrante e quando si gira nel sonno tira certi pugni che manco Cassius Clay) io credo che bisogna ammettere che l 'unica vera infallibile regola sia questa "ubi major minor cessat" . la stanchezza la fa certamente da padrone ...e a volte anche i mutevoli istinti che regolano la vita di coppia , in cui figli volenti o nolenti giocano un ruolo da "spartiacque" diciamo tra quello che si era prima e dopo il loro arrivo...oddio cos'ho detto? e poi la seconda infallibile regola che vorrei qui citare è che solo gli stupidi non cambiano mai opinione. e infatti per esempio io nel mio piccolo ho rivalutato i Negramaro ascoltando la canzone di cui sopra che devo ammettere non è niente male, nonostante la voce del cantante che continuo a considerare irritante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero (la faccenda dei negramaro e della voce di g.s.).
      bellissimo commento, grazie. vera anche la faccenda dei mutevoli equilibri/istinti... e verissima la regola secondo cui solo gli stupidi non cambiano mai opinione

      Elimina
  19. Sono proprio contenta che nonostante la piccolissima riesci a scrivere post. Complimenti :)
    Lettone sì lettone no... Come al solito ognuno fa come riesce e come si sente, ma non capisco perché insorgere quando gli altri fanno quel che gli pare coi loro figli... Boh.
    Io con la pupa a letto dormo male, ma quando si sveglia a orari assassini me la prendo eccome. Quando ancora dormiva tutta la notte pensavo di trasferirla in camera con sua sorella, poi però piena di sensi di colpa per il rientro a lavoro precoce ho voluto tenerla vicino, col lettino di fianco al lettone. E adesso che si sveglia due, tre o quattro volte per notte preferisco così che deambulare per il corridoio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh ma ci ho messo un sacco a scriverne uno... sigh. sulle sveglie assassine dannazione se ti capisco

      Elimina
  20. Il metodo dell'allattamento del lettone l'ho usato anch'io con la mia secondogenita e ne sono stata entusiasta: lei mangiava (e dormiva) io riposavo e la mattina non mi alzavo distrutta. Col tempo, poi, lei ha iniziato a svegliarsi sempre meno (e io ad avere meno latte) finché i risvegli sono finiti. Adesso che ha quasi tre anni, dorme nel suo letto senza fare storie.

    P.S.
    Potresti chiedere alla mamma egiziana come fa a fare SOLO figli maschi? Se esiste un metodo vorremmo conoscerlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A parte l'ultracentrifuga per separare i gameti in X e Y e poi fare l'inseminazione artificiale (procedimento utile se ci sono malattie genetiche legate ai cromosomi sessuali) non mi viene in mente niente!! Ci sono degli studi su alimentzione/modificazioni del muco che favorirebbero l'avanzata di gameti X o Y, ma sono tendenze e non certezze.

      Elimina
  21. la mamma egiziana è una MILLANTATRICE

    RispondiElimina
  22. Paolaaaa anche io me lo sto tenendo nel letto..lui ha invertito giorno e notte e mangia a intervalli brevissimi...tanto che è diventato un vitello.....con la prima non facevo cosi,ma ora se non faccio cosi mi pare di non sopravvivere all'insonnia

    RispondiElimina
  23. ne parlavo giusto stanotte di guardia: adesso va molto il lettonismo neonatale. Sei sempre sul pezzo mia cara!

    RispondiElimina
  24. Cara Paola, anche da queste parti il lettone ci ha salvati. La pupattola infatti sembrava un voraciraptor e voleva stare attaccata come una cozza.... In questo modo l'ho allattata la notte senza traumi e abbiamo sempre dormito!!!

    RispondiElimina
  25. uuuuuuuuuuuuuuu poi partiranno con la cacca, l'allatta ancora/non l'allatta più, ha freddo/ha caldo, la metta nella carrozzina/la tolga dalla carrozzina, la mandi al nido/la tenga a casa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aaaaaaaah come hai ragione mi sembra già di sentirli (sentirle)

      Elimina
  26. Secondo me "sopravvivere" è la parola d'ordine. "Arrivare a sera tutti illesi e possibilmente felici" il mantra da ripetersi costantemente.
    E per il resto, sarà perfetto comunque vada. Perché hai fatto del tuo meglio.
    Sul cefalo ematoma perché non senti un'osteopata?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì sì siamo stati dalla nostra osteopata quando a.s. aveva una settimana, ci torniamo presto per un tagliando - in effetti siamo tutti costantemente monitorati dall'osteopata per svariate ragioni, è una manna dal cielo!

      Elimina
  27. Anche a me hanno fatto il paragone del troppopieno della vasca con il rigagnolo di latte che scende dal labbruccio!!! E me lo avevano detto pure con un tono... manco fossi stata la più riconglionita del mondo! Lì per lì però mi aveva molto divertita e mi ero sganasciata dalle risate!!! Saran stati gli ormoni....

    RispondiElimina
  28. era da un po' che non ti leggevo, ridevo tra me e me con le perle di saggezza delle mamma straniere!
    evviva la Piccolissima nel lettone!!! evviva le contraddizioni!!! evviva chi cambia idea!!!
    ho sempre allatato a letto, col Sonte è stato più facile, con Leone ci è voluto del tempo ma alla fine ha ceduto alla posizione stradaiata, voleva solo quella seduta e io mi sentivo un cavallo che dorme in piedi...
    le zie a volte sanno essere davvero perfide, io lo sono con la mia nipotina la Piccola Co di quasi 5 mesi, dotata di (poca) peluria tipo baffetti, pelle e capelli scuri le dico sempre "luca pulsata, luca pulsata..." e lei ride, ride, sua madre (mia sorella) un pò meno.

    e comunque buon anno!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh lo credo (che tua sorella rida meno)... buon anno a te!

      Elimina
  29. Ciao Paola e tanti auguri per la nuova arrivata. Riflettevo sul titolo del blog, che più di quattro anni fa è entrato nella mia vita di neo mamma e ancora oggi mi offre spunti di riflessione e soprattutto tanta comunione di stati e sentimenti. Dopo tre figli forse è arrivato il momento di non essere più una "brava mamma" e fare ciò che più ti fa sentire padrona del momento. In questi quattro anni anche io ho duplicato e la seconda ha vissuto su di me per i primi tre mesi di vita, la chiamavano "l'appendice". E a chi mi dimostrava dissenso lo stendevo rispondendo : " fatemela godere, non tornerà mai più così piccola tenera e indifesa.. e soprattutto non credo ne arriveranno altri". la risposta ha sempre generato sorrisi complici di nonne e zie che sotto sotto sanno che le deroghe sono più dolci delle regole. Quindi enjoy the Piccolissima, che poi passa....... e la storia dei pupi al lato del letto è verissima.....un saluto, Valentina

    RispondiElimina
  30. Care Mamme, vi devo chiedere una consulenza, io non ho figli. Ho dei vicini con le bambine che strillano. La grande parla a voce altissima da quando aveva 1 anno...adesso la piccola di 8 mesi emette continuamente "gridi" e vocalizzi a voce altissima che sinceramente non riesco più a tollerare. Mi generano molto stress e dato che lavoro da casa e mi devo concentrare, sto veramente facendo fatica. A parte andare ad incazzarmi, che tanto non serve a niente, volevo capire da voi come funziona. Si tratta di una fase? Tutti i bambini gridano dagli 8 mesi in poi? è una fase di vocalizzi normali ed obbligatori oppure la mamma potrebbe fare qualcosa? Grazie per l'aiuto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutti i bambini gridano e parlano contemporaneamente. Faccio l'insegnante ed esco dal lavoro stordita ed esausta. A volte con un mal di testa da pestarla nel muro. A casa ho tre figli piccoli e spesso i loro amici. Se rinasco voglio fare l'eremita ;-)

      Elimina
    2. i bambini piccoli strillano e c'è poco da fare. quando crescono invece possono imparare a fare meno rumore, francamente dipende da come li abitui. i miei di 5 e 8 anni sono in grado di rendersi meno molesti all'occorrenza. poiché non è però il caso di litigare con la vicina, ti consiglio di metterti della bella musica in cuffia e di farti passare l'incazzatura (in ogni caso ripeto i bambini molto piccoli non possono proprio fare a meno di quei vocalizzi che trovi irritanti). ce li hai di fianco? se sì potresti anche provare a isolare una parete con un pannello fonoassorbente (è più semplice di quel che si può pensare) o mettendo una libreria, piena di libri, contro quel muro. in bocca al lupo.

      Elimina
    3. grazie mille, ce li ho al piano di sotto! Per adesso ho rimediato con la musica in cuffia.

      Elimina
    4. Purtroppo per quella di 8 mesi non c'è soluzione.. il mio ha un anno e mezzo e quando decide di strillare, se cerco di farlo smettere è ancora peggio, urla piu' forte per farmi un dispetto!! Io ci sto malissimo pensando ai vicini, ma non ho davvero soluzioni, le provo tutte ma non sempre funziona...

      Elimina
    5. certi bambini prepotenti avrebbero bisogno di genitori molto più fermi che non trovano. Ho chiesto ad uno psicologo di lunga esperienza perché le due bambine di sotto sono così fastidiose e hanno entrambe il vizio di farsi sentire a voce alta, mi spiegava che i bambini SELEZIONANO la modalità adatta a quella famiglia fra le tante modalità che hanno a disposizione. L'essere umano ha un cervello che si plasma proprio in quei primi anni, si formano le connessioni tra neuroni e si formano in base agli input dell'ambiente. Viene scelta una strada piuttosto che un'altra proprio in base all'ambiente in cui si vive. I bambini selezionano di essere rumorosi evidentemente perché in quel contesto devono fare così per essere visti.

      Elimina
  31. Quanto mi ritrovo in quello che scrivi Paola, mi pare di tornare sei mesi indietro... e devo ammettere che su alcune cose mi sono chiesta pure "Sarà perché è la terza?" Evviva il troppopieno della vasca, evviva il lettone, grazie di esserci, e un abbraccio
    Gloria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao gloria grazie, ma tu come te la sei cavata a questo terzo round con i mal di pancia (o supposti tali)? noi siamo nel tunnel. abbracci a te

      Elimina
    2. Scusa se ti rispondo solo ora, ma ogni tanto mi perdo qualche pezzo... Devo dire che non ricordavo proprio una roba del genere per le prime due, che non hanno mai sofferto di "coliche" (per chiamarle come le chiamano tutti, ma anche io come te ero restia a chiamarle così). Con Vera sono durate tanto, oltre i quattro mesi, nonostante fascia, massaggi, allattamento al seno esclusivo e di tutto di più. Io più che altro l'ho sempre associato al far buio, non tanto ai presunti dolori, o alla stanchezza/accumulo di dati della fine giornata. Spero che a te si risolvano prima, di cuore.

      Elimina
  32. Ciao!!! La Piccolissima è bellissima come pupo e pupa! Anche io con il primo sono stata inflessibile in fatto di lettone, con la seconda (forse perché sono convinta che con lei ho chiuso bottega) sono molto più indulgente e a 2 anni e 1/2 sta ancora nel lettone...un abbraccio!

    RispondiElimina
  33. Ciao Paola!!! Complimenti per i tuoi bimbi e per blog! Sei formidabile!!

    RispondiElimina
  34. Per quanto riguarda il discorso lettone,la mia teoria e' che tutto e' relativo...il mio primo pupattolo e' entrato nel lettone fin dalla prima notte (coliche assurde nei primi tre mesi e 100 risvegli notturni nei successivi!!)ora,a quasi 5 anni,prova quasi tutte le notti ad intrufolarsi in mezzo a noi ( cedere o meno dipende mooolto dal nostro grado di stanchezza!!)
    Per il secondo invece( un anno domenica prox) tutta un'altra storia...primi 2 mesi poppata ogni 3 ore e subito si riaddormentava e poi nanna da mezzanotte alle5\5:30...quindi mai entrato nel nostro letto!!!un abbraccio!!

    RispondiElimina
  35. tantissimi auguri per tutto.sei troppo forte e in gamba.

    RispondiElimina
  36. Mi sa che devi cambiare nome al blog: ero una brava blogger prima di avere figli. ;-)
    Baci! E coraggio!

    RispondiElimina
  37. ma non scrivi più? un post-ino anche piccolo alla settimana mi renderebbe felice! sei l'unica blogger che seguo ed apprezzo. TVB!!! Albe

    RispondiElimina
  38. Stiamo tutti aspettando di leggere novita'.....Paola scrivi...:-)

    RispondiElimina