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giovedì 11 ottobre 2012

Trasloco. Giornata uggiosa

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie
Stiamo traslocando. Cioè: la mia azienda trasloca. Il palazzone anni 90 che questo pomeriggio lasceremo è più fatiscente che mai. Nei corridoi sembra di stare a Beirut, polvere e scatoloni ovunque, ma non è solo questo. È come se gli oggetti si fossero arresi, avessero abdicato alla loro funzione. Tutto sembra come sbiadito, sospeso in attesa dell'Armageddon finale; hanno (s)venduto i vecchi arredi, il piano terreno è invaso di piante malconce, che sperano invano che qualcuno le adotti.
Il genio creativo dei colleghi lo vedi dalle piccole cose. C'è quella che guarda caso nel momento cruciale si è data malata, in modo che qualcuno facesse le scatole per lei. Quella che taglia con cura lo scotch perché le piace «lavorare in modo simmetrico». Quella che come me fa tutto di fretta, con risultati estetici un po' borderline. Ciascuno di noi può riempire un massimo di cinque scatole, perciò abbiamo dovuto liberarci di tutto il ciarpame ammassato per anni. Bottiglie di Coca Cola scadute, spugne a forma di babbo Natale, la sagoma di un Pinocchio in cartone su cui qualcuno, non si capisce perché, aveva scarabocchiato la scritta «Fucking Anna Frank». E poi tutti i faldoni con le vecchie cartelle stampa della moda, i comunicati con le scritte ancora in lire, gli scheletri di orchidee, ciclico omaggio di qualche pierre, a stagliarsi inquietanti contro i vetri delle stanze ormai vuote.
L'aria è elettrica, i rapaci volteggiano. C'è chi con noncuranza dà un'occhiata alle altrui scrivanie, sia mai che avessero lasciato qualcosa di prezioso. Un po' come in tempo di guerra, le cose più insospettabili acquistano valore. Uno scotch col suo portascotch, forbici senza l'etichetta con il nome dal proprietario, pinzatrici, pennarelli indelebili: sono queste le merci più richieste da chi sta per mollare gli ormeggi e transitare verso l'ignoto. Il nuovo ufficio sarà moderno, funzionale, più centrale, più colorato. Però con la metà dello spazio, la metà dei bagni, un decimo della privacy: tutti nell'open space a spiarci i segreti, a sentire non volendo le telefonate degli altri, assistere alle fisiologiche risse, sbirciare chi arriva tardi e se ne va via presto.
Mette addosso un'inevitabile ansia, questo mondo che sta per finire. Girano voci. «Bisogna mettere il cartello col nome anche sulla tastiera e sul mouse». «Se volessero licenziarci oggi non dovremmo neanche tornare a fare gli scatoloni con le nostre cose». «Nella nuova sede non c'è la tv. Peccato, mi faceva status». «Un microonde lo faremo comparire, poi son cavoli loro». «Ti pare sensato che si debba etichettare anche il mouse?». «Al settimo piano c'è una vendita». «Di cosa?». «Di tutto». «Questa ha lasciato qui i libri di inglese». «Tanto non ha imparato niente, buttaglieli». «Deve ancora passare la Manuela a raccogliere gli ultimi strapanicci». «Hai messo la dannata etichetta sul mouse?»
Tra le mura domestiche, pure, ciascuno di noi trova il suo personale conforto. Io sono molto curiosa perché il Pupo oggi fa la sua prima lezione di gioco-danza, unico maschio in un gruppo di femmine. Stamattina parlando con sua sorella le ha chiesto: «Hai fatto lo scimmiòn alla tua bambola?». L'altro giorno al parco, invece, mi ha detto: «Mamma guarda, un pono», e confesso che ci ho messo un po' a capirlo. Poi mi è venuto in mente: singolare, pono. Plurale, pony.
Piccola riflessione finale L'altro giorno per caso ho letto alcuni dati sui traslochi. Sappiamo tutti che lo stress da trasloco è paragonabile a quello di un lutto o di un divorzio. Ecco, cambiando ufficio mi sono tornati in mente i quattro traslochi che ho affrontato negli ultimi... vediamo... sei anni. Le cose perse, le cose rotte, le liti, le unghie nere e le mani screpolate, la speranza di non farne mai più in vita mia. Voi avete avuto la fortuna di traslocare di recente? Col fai-da-te, o vi siete affidati a un'impresa? Ci sono errori che non rifareste? Consigli che avete voglia di condividere?

56 commenti:

  1. la scritta su pinocchio è un allucinante... ma la spugna a forma di babbo natale?

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  2. ah.. io sono bravissima ad inscatolare. Meno nel "tirar fuori".

    Tipo che quando ci siamo sposati ed ho lasciato il mio appartamentino diretta verso la "casa" ci ho messo 6 anni a disfare gli scatoloni.

    Se consideri che a dicembre sono 8 anni di matrimonio..

    Che poi disfarli è niente. E' trovare la collocazione il problema. quindi meglio negli scatoloni (tranne mutande e vestiti, magari).

    Ora che ci penso credo che alcuni dei miei libri siano ancora chiusi da qualche parte. Di certo lo è la Casa di Barbie.

    Comunque... fa dai me.
    Con gli scatoloni del supermercato (li accatastano in un angolo a disposizione dei clienti).
    Quando mio all'ora moroso attuale marito passava a trovarmi la sera ne caricava qualcuno in macchina e lo portava nella casa nuova.

    Però io dovevo traslocare solo me stessa. I mobili li ho lasciati là. Ora ci abita mia sorella ^^
    L'ingombro comunque era notevole.

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  3. sorella,
    a un certo punto della mia vita, vivevo con le cose più importanti nella macchina, perchè non sapevo nemmeno più dove abitavo.
    e mi terrorizza l'idea di dover affrontare nuovi traslochi, fondamentalmente percè parto con le migliori intenzioni e poi butto le cose a caso nelle scatole, senza il coraggio di buttare tutte le cagate accumulate.
    so per certo che l'anno prossimo tornerò da bihac e dovrò muovere le carabattole che - stoltamente! - ho cominciato a collezionare anche qua. ma ancor più mi terrorizza l'idea che solari40 intera nel 2013 si dovrà mobilitare per andare a finire chi sa dove.

    PS bytheway, i traslochi peggiori sono quelli che faccio con Mike Delfino, in particolare quando vuole trasportare librerie di marmo il 23 dicembre sotto la neve, o pianali di librerie da 4,50 metri (che poi sporgono da fuori il cassone del furgone maxi) o quando mi fa maneggiare l'amianto a mani nude...digli qualcosa!
    PS2 ma tu non hai ancora dei libri accatastati in sarpi?
    PS3 e cmq io, te e mofo (il gemello con mezzo cervello) abbiamo sicuramente libri sparsi tra vespri e chissàdove.

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    1. no io da sarpi, grazie a dio, ho tolto tutto...

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  4. AIUTO. Penso al trasloco che ci pende sul collo come la Spada di Damocle, quello del Dalle Stelle alle Stalle, da Londra a...ugh, al momento non mi riesce nemmeno di dirlo! Ho sempre pensato che organizzerò bene gli scatoloni, ognuno con la sua etichetta (dicesi etichetta una parola scarabocchiata con pennarello indelebile), butterò un sacco di roba (soprattutto la carta straccia di mio marito, che conserva perfino le ricevute del latte), mi lascerò dietro cose per i posteri e vorrò un furgoncino che possiamo guidare noi per trasportare tutto in sicurezza e fare la traversata transatlantica fino a...perché, che fai, la lampada da terra che abbiamo ereditato dall'amico F. mica la lasceremo, no? Poi penso a quando dovevo traslocare dal palazzo A al palazzo B, che si trovavano uno di fronte all'altro, e avevamo solo un paio di valigie e qualche chilo di libri. All'ora fatidica in cui Madre e Zia hanno bussato alla mia porta per dare una mano, mi hanno trovata in pigiama davanti al computer con nulla di fatto. Ahem.

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    1. ahahah GRANDISSIMA ti immagino troppo!

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  5. AIUTO AIUTO AIUTO. Io traslocherò tra un mese, giorno più giorno meno. L'impresa si occuperà dei mobili, ma gli scatoloni no, saranno miei. E già sono in ansia....

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    1. cara xina ci sono dei gruppi di autoaiuto e interi forum sul web per dare una mano a chi sta per traslocare. dacci un'occhiata!

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  6. Io ho traslocato da poco dalla casa materna a quella coniugale..ed è stato discretamente stressante!Piu'che altro trovare la giusta collocazione agli oggetti..cosa che non mi è ancora riuscita, dopo quasi un anno..Infatti ogni tanto il mio compagno si sveglia e..magia!dove c'erano i biscotti ora ci sono i piatti!!
    (tra l'altro spesso nemmeno se ne accorge!)

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    1. beata te che sei così giovane, milkfree, da aver vissuto fino a ieri nella casa materna! e in bocca al lupo per la tua nuova vita!

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  7. Io devo avere ancora degli scatoloni sul soppalco mai aperti e messi lì perchè non avevo la forza di aprirli, ma soprattutto di sistemarli. Non voglio più nemmeno sapere che c'è dentro, sicuramente cose inutili, visto che in tre anni non mi sono serviti

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  8. per me non è stato il trasloco traumatico,che con 2 viaggi di babbomobile ho fatto (stile sbarco profughi eh),quanto il post ikea....era un sabato di gennaio,e ci siamo ritrovati a mangiare pizza e coca cola sugli scatoloni dai nomi impronunciabili dei mobili che avevamo comprato..credo di aver dormito fra un mobile tv e una credenza..e il bello doveva arrivare...c'era da montarli!!!!!!

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  9. Viviamo nella casa nuova da 1 anno e mezzo, anzi, quasi 2. Ma una stanza è rimasta dedicata al caos, al semi-ufficio del marito fotografo, alla stanza "stendi-stira-appoggia", e soprattutto ci sono copiose scatole e sacchi di roba che dio solo sa che diavolaccio è. Chi si ricorda? Ci saranno cose importanti mescolate a cose di totale inutilità, candele profumate miste a lettere della banca del 2008, riviste vecchissime con quella ricetta dei carciofi alla giudia inscatolate con il CUD del primo datore di lavoro. Insomma il delirio.
    Adesso siamo in attesa di Giacomo, primo bimbo che metterà capolino al mondo tra 3 -dico TRE- mesi, e c'è poco da fare, quella stanza va svuotata... credo uno dei prossimi w-e prenderemo tutto e lo butteremo senza neanche guardare, nell'immondizia. Sbam, si chiude lo sportello del cassonetto e ci leviamo la paura. E subitissimo dopo, ci chiederanno quel preciso documento, che guarda caso, doveva essere stato messo proprio lì...!

    Comunque leggere che non sono solo io a diventare ansiosa all'idea di un trasloco mi fa sentire meglio!

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  10. @PAOLA:non sono poi così giovane, purtoppo sono rimasta a casa della mamma fino a 29 anni,per vari problemi!cque grazie per gli auguri!
    PS:piccola chicca:ma ci hai fatto caso che hai usato lo stesso sottotitolo al post che avevi già usato anni fa?^-^
    http://erounabravamamma.blogspot.it/2010_10_01_archive.html

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  11. mmmh...traslochi..che orrore!!!!!io ho fatto 4 traslochi negli ultimi 3 anni, ovviamente senza affidarmi a un'impresa. il mio consiglio? evitate i traslochi!

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  12. io ho traslocato 4 volte in cinque anni..e in un anno ho sommato due traslochi distinti..
    ora sto in una casa di proprietà da due anni circa ma il trauma del trasloco mi perseguita ancora....per cui butto via qualsiasi cosa non necessaria..
    esempio: al cambio di stagione (ora abbiamo armadi a profusione e il posto non manca) tutto quello che non mi piace più lo regalo o lo metto allo staccapanni, lo stesso per la roba che non mi va più bene...
    cerco, insomma, di accumulare meno cose possibili, non sia mai che mi tocca affrontare un altro trasloco!!

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  13. Traslochi recenti no. L'ultimo é stato quando mi sono sposata 10 anni fa. Peró ho provato l'ebrezza di una ristrutturazione l'anno scorso: sala, camera matrimoniale, bagno e lavanderia. Abbiamo vissuto accampati per tre mesi in mezzo a calcinacci e scatoloni. Vale? :-)

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  14. Ho traslocato 9 anni e mezzo fa.
    Unico aspetto positivo: per lo stress sono dimagrito 8 chili. Che incubo !
    Poi ci siamo dimenticati in casa vecchia la preziosissima valigia con i vestiti di ricambio, e dopo la doccia mi son dovuto rimettere quelli della giornata...
    Comunque, a medio dovremo trasferire il Dipartimento: vorrei morire...

    Anonimo SQ

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  15. noi abbiamo traslocato poco più di un anno fa, a circa un km dalla casa in cui abitavamo prima. abbiamo fatto tutto da soli perché avevamo pochi mobili da spostare, ma l'abbiamo fatto tutto con un pupo duenne (ora treenne) tra i piedi e soprattutto trasportando tutto su una clio gpl con su montato il seggiolino del suddetto treenne. Avremo fatto circa un milione di giri tra la vecchia e la nuova casa! Le scatole le abbiamo disfatte in fretta, ma non abbiamo ancora trovato l'accordo sull'arredo del salotto!

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  16. Trasloco con bimba di 5 mesi: delirio disorganizzato! Non tanto per il trasloco in se ma per il post. Sono riuscita a svuotare lo scatolone delle nostre mutande dopo circa 1 mese. Amici, non finiremo mai di ringraziarvi.
    Mammadimaddi

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  17. 3 traslochi in 3 anni e il quarto entro novembre! Ma sempre in meglio... Dai news sul pupo e il suo gioco-danza!

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  18. È si, il trasloco é uno stress non indifferente.... Il primo consiglio...anche se è banale è scrivere su ogni scatolone il contenuto!!! E inscatolare prima le cose che si usano poco...che dire, se guardiamo il lato positivo possiamo approfittarne per sistemare delle cose..farne fuori delle altre . I lati negativi neanche a dirlo sono l'inevitabile perdita e smarrimenti e lo stress dato dal fatto che cmq cambiare nido è alquanto stabilizzante all'inizio. Io dovro' traslocare nell'anno nuovo e anche io ho una bimba di due anni!!! Ma sono positiva, puo' anche essere a suo modo elettrizzante soprattutto se come nel mio caso la casa e' decisamente piu' confortevole e la citta' (sebben vicina alla mia) è diversa!!!! ;))

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  19. Io e mio marito abbiamo traslocato 5 anni fa. Allora non avevamo figli, ma è stato un incubo lo stesso. Anche perché ce lo siamo fatto in autogestione, ed avevamo la Smart.
    Doveva essercene un altro quest'anno, ma per una beffa del destino che poi si è rivelata una botta di culo restiamo dove siamo.

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  20. @Paola:come ho fatto a vivere con mia mamma così a lungo o ad accorgermi del doppio titolo?^-^
    Sono una tua attenta lettrice eh!!

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    1. doppio titolo! alla faccia dell'attenzione... sei la mia memoria storica, il mio archivio!

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  21. 4 traslochi in 4 anni di cui uno dall'Italia alla Norvegia, più due traslochi negli ultimi due anni del mio ragazzo (entrambi via aerea muniti di sole valigie da Milano a Londra e da Londra alla Norvegia) di cui l'ultimo poche settimane fa. Ma ora finalmente conviviamo ♥, almeno i vestiti sono a posto e rimane solo un baule enorme piazzato in entrata da due settimane di cui ignoro il contenuto. La strategia è che prima o poi visto che è solo roba sua lo svuoterà, o male che vada diventerà un complemento di arredo...
    Oramai potrei tranquillamente competere con le ditte di traslochi in quanto a organizzazione!!
    L'unica cosa che mi mette un po' di ansia del trasloco in sé, è il fatto che da uno all'altro, non mi spiego bene come, si accumula una quantità di roba impensabile in pochissimo tempo.

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  22. L'ultimo trasloco è stato quasi tragi-comico, forse più tragi che comico. Proprio nei 20 giorni fatidici mio marito ha pensato bene di farsi investire da un muletto sul lavoro, con una iniziale prognosi di 45 giorni, praticamente quasi un cambio stagione, così quando è uscito dall'ospedale è passato direttamente nella nuova casa. Come ho fatto? ho chiamato ha raccolta tutti ma tutti i parenti e gli amici....ma è stata dura davvero, utenze, figlia che iniziava la prima elementare in quei giorni...insomma, pesantino. Il massimo è stato portare il notaio all'ospedale per l'atto notarile!....ecco appunto quasi comico! ciao

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    1. ma pensa te questo marito! che tipo, farsi investire proprio prima del trasloco... scusa ma adesso ci rido sopra, immagino che lì per lì sia stato drammatico

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  23. Si, un pò si,
    ma noi siamo fatti così....per dire tra due settimane questo amabile marito subirà un piccolo intervento di routine e 4 giorni dopo la nostra ragazzina grande "riceverà il Sacramento della Cresima"...così l'altro ieri la piccola (di neanche 3 anni) ha deciso di fratturarsi l'alluce tirandosi sui piedini una sedia di legno, adesso ha "lo stivaletto" di gesso e garze e non può camminare per 15 giorni...per impreziosire un pò il tutto che lavoro faccio? la fiorista (e così finiamo ai santi) evviva
    però queste cose fanno crescere un bel pelo sullo stomaco, così quando la vita è senza intoppi mi sembra quasi di essere in ferie!

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  24. Paola, questo pezzo è bellissimo!

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  25. traslocato da 3 mesi (con gemelle al seguito), graziealcielobenedetto con una ditta di trasloco che ha spostato tutto. ma le scatole da riempire sono toccate a me così come lo sballarle....ho ancora qualcosa negli scatoloni e credo ci starà per un bel po'!

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  26. ho scritto ierib sera ma devo aver sbagliato qualcosa...
    io ho traslocato a gennaio di quest'anno, con pancia di 5 mesi e nevicata, in una palazzina nuova con il riscaldamento che non partiva...
    no comment!
    e ci siamo anche dovuti sbrigare a mettere tutto in ordine prima dell'arrivo della frugoletta (tipo montare tutti i mobili ikea e aprire quella settantina di scatoloni di soli libri e fumetti)
    un consiglio? iniziare a inscatolare tutto moooolto prima del giorno del trasloco, o ci si riduce come me a buttare tutto ciò che si trova in scatoloni a caso, per poi metterci il doppio del tempo a sistemare tutto...

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  27. quasi 3anni fa abbiamo cambiato ufficio e il Capo ci ha dato questa direttiva: nei giorni del trasloco prendete appuntamenti dai clienti così il lavoro non resta fermo... beh lei è partita per le ferie e noi ci siamo fatti il trasloco da soli scegliendo anche cosa buttare e cosa tenere...
    ad oggi in giro ci sono ancora un paio di scatoloni che ci rifiutiamo di mettere a posto!
    in bocca al lupo
    Sara

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  28. brano acconcio a questo bel post
    S.C.O.T.C.H.
    http://www.youtube.com/watch?v=zzCOS0KxQxg
    barbara

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  29. Per 26 anni non ho mai fatto un trasloco. Poi negli ultimi 6 anni ho fatto 4 traslochi. E visto che è da 2 anni che non ne faccio più.. a te i conti.
    Per me non sono stati fonti di grandi stress, anzi. Si, è stato un caos fare le scatole, spostare i vestiti, scegliere cosa prendere e cosa lasciare. Ma è stata una stupenda occasione per fare pulizia: buttare, buttare, buttare. E inaspettatamente ritrovare cose dimenticate.
    Non sono una conservatrice e a volte credo che dovrei fare un trasloco ogni 2 anni per fare un po' di pulizia. :-)
    Sopratutto da quando è arrivato il nano con il suo milione di cose.

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  30. Ma sai che da quando sono nata ho fatto..11 o 12. Di quelli da bambina non ricordo nulla... ma dell'ultimo (e ultimo deve essere) di 5 anni fa quando abbiamo comperato casa (e sposati in contemporanea) ricordo che come ci siamo insediati ci siamo accorti che il bagno al piano terra aveva seri problemi. In breve: trasloco fine luglio, primi 10 giorni di agosto martello pneumatico, muratori, idraulici, polvere ovunque e la piccola che piangeva per la paura del troppo rumore... ah! un caldo allucinante. E ad un certo punto i muratori (dopo giorni di smartellamento) mi informano che devono forare la parete dove i vicini freschi di trasloco avevano montato la cucina nuova!!! Non ho avuto il coraggio di affrontarli. Ho fatto bucare il pavimento fino al seminterrato... e poi hanno trovato il guasto. Adesso lo chiamiamo "il bagno da un milione di dollari" da tanto che ci è costato! però la cosa che mi ha sempre spiazzata è l'infinità di cose che rimangono nella vecchia casa (e che quindi hanno utilità zero) e il riprendere la routine logistica nella nuova. Della serie "le posate sono lì, le medicine le teniamo qui...", le piccole cose insomma.

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  31. Da bambina con mia mamma traslocavamo continuamente. Ho imparato a non attaccarmi alle cose, perdevamo sempre tutto.
    Da grande ho trovato l'antidoto. Visto casa e detto: me la compro.
    E ti dirò, adesso è proprio tutta un'altra storia.
    Comunque, dovessi rifare un trasloco, avrei un solo must: chiamare un'impresa. Soldi spesi bene, è veramente un lavoro sporco.

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    1. sì veramente (sui soldi spesi bene), io pure farei la stessa cosa. chiamerei, hai presente una di quelle imprese che ti mettono in scatola fino all'ultimo spillo? e poi, dall'altra parte, riaprono.

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  32. Eh, paola, non scrivo da tempo immemore, ma questo post è uno stimolo eccezionale. Dunque... il primo trasloco è stato dalla casa dei miei alla Prima Casa in affitto condivisa con un'amica. Pensavo di avere due carabattole, invece eran mille scatoloni, però è scivolato bene sull'onda dell'entusiasmo del primo volo. Poi ho litigato con l'amica, e ho traslocato di nuovo dai miei, perchè il rudere comprato tardava ad essere restaurato. Disastro psicologico e caos di scatoloni raffazzonati: una casa in scatola ad attendere di essere sistemata definitivamente, parcheggiata in cantina. Vabbè. Ho finalmente traslocato, andando avanti e indietro nel magico triangolo casadeimiei, casanuova, ikea. Con la panda due cilindri che aveva pure perso la marmitta, sembrava dovessi decollare da un momento all'altro. Poi, io e il fida ci siamo sposati, e la casetta si è trasformata in uno straripante nido. Anche perchè dopo due settimane dalle nozze ero incinta della nana (nonsonociellinanonsonociellina). Non ci si stava più. Trasloco again. Con la nana di sei mesi, in pieno inverno. Inscatola, ridipingi, imbianca la casa nuova (su tre piani) e togli dalle scatole tutto quanto. Ecco, quel che odio dei traslochi è il dover siglare il contenuto: piatti, lenzuola, cancelleria etc... fino agli Oggetti Non Classificabili, che sono tantissimi, un'accozzaglia di roba che nemmeno alla fiera dei robivecchi e che non trova una categoria, se non "varie". Difatti, così sono rimasti in mansarda, e vivamo qui da due anni. Chicca finale: il trasloco sfianca e stressa davvero. Io ero distrutta. Mi dicevo che con una pupa di 6 mesi è un suicidio un'impresa simile, salire e scendere dalle scale per pitturare e sistemare quasi mi faceva venire nausea e capogiri. Mi dicevano che con una casa così grande avrei potuto fare tranquillamente un altro figlio. Difatti: durante il trasloco ero ignara di essere incinta del secondo... Credo che non tralocherò più, anche perchè finiremo di pagare il mutuo da nonni!

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    1. ahahah grazie greta che racconto meraviglioso!

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  33. Molte cose ci accomunano.
    1) anche mia figlia mi chiede di farle lo "scimmion". E' così carina che non la correggiamo.

    2)Dal 2003 a oggi 4 case cambiate esclusa quella di partenza. Oggi quando mi parlano di traslochi faccio spallucce e mi sento come un'inviata di guerra sopravvissuta!

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  34. Nei traslochi, come nella vita, c’è una parola chiave e non è CULO, come starete pensando. Bensì ORGANIZZAZIONE. Ultimo trasloco fatto (8 anni addietro), 1 furgone a noleggio e gruppo di 12 amici (ricompensati con lauta cena) divisi in due giornate (sabato/domenica). Tutto schedato, numerato e inscatolato. Il vero problema era costituito dalla casa ancora non ristrutturata completamente. Mezza Beirut, mezza vivibile ma occupata per il 60% da scatoloni e varie. Tutto passa...

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  35. Quando l'azienda per cui lavoravo mi propose un corso di archivistica pensai fosse tempo perso ma dopo il trasloco dalla casa paterna (da signorina) a quella MIA (da sposata)e aver ritrovato senza problemi gli scatoloni catalogati con le etichette in evidenza di ciò che contenevano e non aver smarrito nulla, ho benedetto quei giorni di corso!
    ciao a tutte Marinella

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  36. Concordo con Papongi ... l'organizzazione è tutto e lo dice una che fa il menu di tutta la famiglia utilizzando un foglio di calcolo ... Lo so devo avere qualche problema però date retta che serve solo all'inizio poi si prende il via ...
    Per il trasloco io ho cominciato a inscatolare già 5 mesi prima utilizzando gli scatoloni delle banane (sono molto resistenti, hanno le maniglie e la misura giusta per non essere troppo riempite). Cominciando dalle cose più inutili come vari soprammobili, libri, cd fino ad arrivare al quotidiano che viene inscatolato nell'ultima settimana piano piano la casa si svuota e io e il marito ci siamo ritrovati le ultime notti a dormire con il materasso in terra ... fa strano ma in fondo è buffissimo! Altra scelta tattica ma di non facile attuazione (ma vi giuro che l'abbiamo pensata e siamo riusciti a metterla in pratica) è fare il rogito e quindi il trasloco in un periodo tattico che per noi era il 15 luglio (caldino...) ma con tutti e due i pargoli in vacanza con i nonni!Siamo sopravvissuti egregiamente e i primi di agosto siamo anche partiti per le ferie!!!
    Per il menu sul foglio di calcolo vi spiegherò un' altra volta...

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  37. eh no, io vorrei saperlo adesso!

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    1. vabbè proprio se proprio non resisti ... il fatto è che ho un po' di tempo ora (strano...) e posso...
      La premessa è che in casa siamo in 4 e ognuno fa il suo bello sport ma in giorni e momenti diversi e ovviamente ha orari e abitudini diverse (soprattutto per il pranzo): io e il pupo grande pranziamo a casa alle 14.30, il marito in giro e il piccolo per quest'anno alla mensa scolastica. Due di noi (una in particolare ma non svelerò chi è ... :-))ha qualche problema di peso e si è rivolta ad una nutrizionista. Il pupo grande non ha assolutamente problemi di peso ma assomiglia tanto alla sua mamma (ops ... ho svelato chi è la cicciona...) ma da un paio d'anni cerchiamo cmq di stare attenti. Da quando è entrata in scena la nutrizionista il menù è stato ridistribuito in funzione dell'attività sportiva di ognuno... faccio un esempio sennò non si capisce niente: i pupi hanno lo sport il mercoledi ? allora il martedi sera pasta (carboidrato) e poi verdura e frutta. Io però ho lo sport il lunedi e allora il carboidrato me lo mangio la domenica sera (tanto la domenica sera si fa sempre la pizza...). Per un caso fortuito io e il marito abbiamo i carboidrati nella stessa sera e i bambini altrettanto quindi non è neanche troppo difficile... Nella pratica si prende il benedetto foglio xls e nella prima colonna ci sta il lunedi con indicata sotto colazione/pranzo/merenda/cena e così via per ogni giorno della settimana (Per la nutrizionista devo impostarmi anche colazione e merenda...sennò per i comuni mortali non importa) Per una prima organizzazione basta indicare tipo pasta/verdura/frutta... se poi siamo brave indichiamo pasta al ragu/ zucchine invece di restare sul generico così la sera prima sappiamo cosa devo tirare giù dal frizer o su cosa ci possiamo avvantaggiare per il pranzo mentre prepariamo la cena ... Se vogliamo la seconda versione è anche parecchio utile per preparare la lista della spesa .... Troppo macchinoso ???? In ufficio mi dicono che sono un pochino (solo un pochino ....) "autistica" ma vi assicuro che a me funziona parecchio e poi ci sono le varianti e le migliorie ... ma questo è un livello più avanzato .... E non mi dire Paola che vuoi adesso anche questo... Mo' però mi registro anche perchè sto' anonimo non mi piace mica tanto...

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    2. Altro che traslochi, io sono rapita da questa preparazione di fogli di calcolo per i menu. Ti prego dimmi che lo fai per lavoro (e che ti pagano!)
      ;-)

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    3. meraviglioso, meraviglioso, mi piace un casino, grazie mille cara amica un po' autistica... non ce la farò mai ma da lontano ti ammiro!

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  38. Haime' no ... lavoro in un ufficio e tutta sto' mio pallino per l'organizzazione mi aiuta molto ma non è poi la materia di base... Ma esiste il lavoro dell'organizzatore ? Ditemelo perchè sennò mando subito un curriculum .... Cmq anche se non mi pagano ne guadagno parecchio in salute io e miei passerotti !!!

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  39. ho fatto vari traslochi di casa ma il peggiore di tutto è stato quello aziendale. ci hanno trasferito dal centro città alla periferia, è passato un anno e mezzo e non mi sono mai riavuta. passi per scatoloni (ne ho due chiusi sotto la scrivania), computer e affini. ma non ci abitueremo mai alla "deportazione" ad Assago. Sigh sigh doppio sigh.

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  40. che bello, il pono. grazie al piccolino!

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  41. Cara Paola, nessun trasloco se non portare i vestiti e sistemare la lista nozze quando mi sono sposata!
    Anche la mia bimba che fa danza dice scimmion!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Mi fa morire ogni volta!!!

    Ti seguo sempre
    Stefy

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  42. Vediamo, in 20 anni di matrimonio ho fatto 11 traslochi nazionali e 4 intercontinentali e non ho ancora (sob!) finito.
    Il risultato è che non accumuliamo MAI cose superflue e che mi è venuta la sindrome da naufrago. Nel senso che vivo usando il minor numero di cose possibile e tengo sempre tutto "pronto per la partenza".
    Mi chiedo se un giorno mi fermerò, se riuscirò a tornare normale...con tutte le cose in uso, a portata di mano, senza tonnellate di scatole e imballaggi sempre in giro...

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