Sul filo di lana, hanno vinto loro
Ebbene amici, stavolta ero proprio molto indecisa e anche per questo ho esitato un po' a pubblicare il risultato dell'ultimo concorso. Ma alla fine... la vincitrice del Quaquerello è Greta, che ha digitato su eBay la parola "utile" ottenendo questo elenco:
1)MANOVELLA AVVOLGI CORDA PER CHITARRA, la cui descrizione recita "accessorio SEMPRE UTILE che non ha bisogno di spiegazioni". Certo, ne ho sempre uno in borsa, insieme ai fazzoletti di carta.
2)VECCHIO ROBOT VINTAGE BAXINGER, fa parte della trilogia di Bryger e Sasuranger, UTILE per ricambi. Chi di voi non ne ha uno a casa cui sostituire una lama rotante o un razzo missile?
3)CENTRO TAVOLA ANTICO, UTILE PER IMPREZIOSIRE UNA VETRINA DI ANTIQUARIATO... ma la cosa migliore è la descrizione: "in vetro d'epoca, con greca satinata, impreziosita da fiori di oro zecchino (credo). Sicuramente il tempo le ha fatto perdere parte del dorato" ... sarà quello! "il tutto come ritrovato in una vecchia soffitta di famiglia".
È veramente repellente, ma antico e proprio utile, per 9,90 euro è vostro!
4 LA TOSSE È UTILE. COLPI DI TOSSE Antologia letteraria legata alla tosse con pagine di Conrad, Chandler, Kafka, Catullo etc. Usato ma in ottime condizioni.
5)POGGIA PIEDE A VENTOSA MULTIUSO PER DOCCIA, UTILE PER LA DEPILAZIONE DI GAMBA E PIEDE. Multiuso? scorro l'annuncio e trovo 2 foto: una è quella di apertura dell'annuncio con un piede smaltato poggiato e una mano con rasoio, l'altra è una foto hard con lei aggrappata al bocchettone della doccia, lui dietro, e il piede poggiato, effettivamente, sul supporto in pvc a ventosa.
Devo ammettere che
a) Girandola Precaria ha vinto il premio della critica e
b) a farmi propendere per Greta è stata un'esperienza personale. Ebbene sì. È tutta la settimana che i Pupi hanno la tosse e siamo tornati a svegliarci anche sette, otto volte per notte; cioè io, visto che Mike Delfino quando dorme è perso nell'Iperuranio; se non mi sparo è solo perché penso al titolo del libro segnalato da Greta ("La tosse è utile") e mi dico vabbè, tutto ha un senso nella vita, evidentemente anche l'insonnia.
Riguardo al tema "malattia", va detto che Pupo e Pupa già vanno manifetando chiaramente la differenza di genere. Mentre la Pupa tende a chiudersi nel suo dolore, con dignitoso riserbo, e a badare a se stessa affinando col crescere dell'età il lato ipocondriaco tipico di noi donne ("Mamma,
è normale da 5 anni avere la tosse?"), il Pupo ogni volta che gli cola il naso sembra che gli sia passato addosso un trattore, e nelle ore notturne s'accresce la sua tendenza al dramma. Due giorni fa, ore 00.30, io ero nel primo sonno:
"Bluaaaaargh! Bleck! Buuorf!"
E poi.
"Maaaaaaaammmmaaaaa!"
Corro - come al solito sbattendo contro tutti gli stipiti - in camera sua e lo trovo seduto sul letto, singhiozzante e piangente. "Maaaammma! Il mio letto è Magnato!"
"Oh popo, oh amorino, ma cos'hai fatto hai gomitato per la tosse?"
"IL MIO LETTO È MAAAGNATO!"
"Sì amore me l'hai detto, adesso andiamo in bagno e la mamma ti lava, bevi un po' d'acqua e cambiamo le lenzuola, non urlare che svegli la sorelli..."
(Pupa, in tono rassegnato): "Mamma, la prossima volta che
coso fa così io vengo in camera vostra e ci dormite voi, con lui."
(Io, raccogliendo il Pupo e il gòmito): "Amoroso, ora vieni che la mamma ti cambia. Vieni vieni vie...". "Bluaaargh! Bleck" Buoorf! MI ACCENDI LA LUCE!"
"E che ti cambia, se anche vedi quel che vomiti? Ma poi, da quando hai imparato a parlare così bene?"
"IL MIO LETTO È MAAAGNATO!".
(Io, strabica per la stanchezza e con una macchia di vomito sulla maglietta blu che porta la scritta 'Maraone 11', residuo di quando giocavo a calcetto al liceo) "Questo l'avevo capito. Ora però andiamo in bagno, vieni amore".
Finalmente in bagno bagno, il Pupo è un Jackson Pollock di bave, rigurgiti e altre cose schifose che non vi sto a descrivere troppo. Cerco di spogliarlo tenendolo in piedi davanti al bidet. Lui si china verso il bidet, tossisce e ci rivomita. Poi, ripensamento, si volta a destra verso la vasca: un bel vomito sulle paperelle e in ogni singolo poro della spugna di mare naturale vegetale pagata una sassata. Poi mi guarda con l'aria improvvisamente calma, si pulisce la bocca con la mano destra e se la passa tra i capelli. Penso
se avessi una sigaretta ora, la fumerei. Il tempo di chiedermi
e ora che faccio, lo metto sotto la doccia nel cuore della notte, lo ributto a letto nel suo vomito e fingo indifferenza, vado a vivere a Kuala Lumpur, lui dà un ultimo colpo di tosse e mi vomita sui piedi. Il contrasto tra lo smalto rosso e i residui di cibo è davvero
qualcosa. A quel punto come un mantra mi ripeto mentalmente
la tosse è utile, la tosse è utile, la tosse è utile e decido: questo Quaquerello deve vincerlo Greta.