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venerdì 2 novembre 2012

Sì, viaggiare (in macchina con i Pupi, e altre storie)

Mio figlio non fa domande. Mio figlio afferma
(Pupo, dal sedile posteriore, durante un lento e pigro viaggio in auto): «Mamma, lo sai che io ho tlentamila amici di Facebook.»
«Davvero, Pupo? Beato te. Ma tu lo sai cos'è Facebook?»
(...)
(Ancora il Pupo, un minuto dopo): «Mamma, lo sai che dentlo di me vive una pelsona che ha cinquantamila anni. Si chiama Ludovica e fa la maestla. Anzi: faceva la maestla».
(Pupa, gesticolando furiosamente, dal sedile a fianco al suo): «Mannò, Totone. Non esistono persone di cinquantamila anni. Il massimo è 114 anni».
(Pupo): «Ah.»
(...)
(Pupo, cinque minuti dopo): «Dio è il papà di tutti noi».
(Io): «Te l'hanno insegnato a religione?»
(Pupo, riflessivo): «Mamma, lo sai che Gesù è vivo in mezzo a noi».
Mio figlio non ha più voglia di andare a letto 
Da bebé, il Pupo era uno spettacolo. Pochissimo capriccioso, dolcissimo e molto autonomo. Fin dai primi mesi di vita s'innervosiva se cullato: piuttosto, si addormentava volentieri da solo, ciucciandosi il dito o strofinandosi con un lenzuolino. A un anno, poggiato nel lettino alle ore 20, mi faceva un gran sorriso e poi «ciao-ciao» con la manina, piegava il capino di lato e alle 20.01 dormiva.
Progressivamente la situazione è peggiorata. Da qualche settimana le procedure per metterlo a letto sono diventate uno sfinimento. Può volerci anche un'ora, durante la quale lui si alza mille volte perché non trova «quella specie di bibe con l'acqua» (=la bottiglietta di plastica con la chiusura di sicurezza), «la copeltina pel fale le mie cose» (=ravanarsi un po'), «il mio Ma» (=il suo pupazzo preferito). Oppure vuole un bacio, le coccole, ancora qualche bacio, o ancora all'improvviso reclama «un adulto che scacci i giganti di fango che sono compalsi a fianco del mio letto» (il Pupo ha una proprietà di linguaggio straordinaria e usa benissimo i congiuntivi. La pronuncia delle parole, in compenso, fa schifo).
Minacciato da me e Mike Delfino, esausti e frustrati dopo lunghi quanto vani tentativi, il Pupo si trasfigura e tenta la carta dell'aggressione volgare. «Bàfanculo!». «Pupo, la misura è colma. Ora finisci in castigo. Dove l'hai imparata questa parola orribile?». «Me l'ha insegnata Lolenzo Jovanotti».
Jovanotti, peraltro, a casa mia è un mito
L'unico a cui non piace è Mike Delfino: da quando gli ho confidato che io, a 18 anni, sognavo di sposarlo ne è orribilmente geloso. Ma noialtri, noialtri lo adoriamo. Il Jova è l'amico immaginario del Pupo (vedi sopra) e soprattutto l'idolo della Pupa, che vuole sempre ascoltarlo. L'altro giorno in macchina abbiamo messo su Quando sarò vecchio, canzone bellissima ma che contiene un paio di espressioni forti tipo c****oni e c**o.
(Pupa, aka Madre Teresa di Calcutta, gli occhioni sgranati): «Mamma, perché Jovanotti dice queste parole?»
(Io): «Perché è un adulto. Ed è un artista. Dunque gli è permesso usarle, ma solo ogni tanto».
(Pupa, trasognata): «Anch'io voglio essere un adulto artista».
(Pupo, che fino a quel momento sembrava dormisse): «Bàfanculo!»
Errori che continuo a ripetere
In chiusura, un piccolo elenco di errori che continuo a ripetere.
1. Comprare e ri-comprare il preparato per budino. Attualmente in dispensa ne ho sei, di marche e gusti vari (1 creme caramel, 3 vaniglia, 2 cioccolato). Tutte le volte che vado al supermercato, davanti allo scaffale mi domando: «Ce l'avrò? Forse è meglio che per sicurezza lo riprenda, casomai nel weekend mi venisse voglia di farlo». Poi apro lo sportello della dispensa e vedo tutto quel bendiddìo inutilizzato, e mi mordo le mani.
2. Trattare con sciatteria oggetti che meriterebbero cura. Per esempio, quando compro un indumento nuovo poi tendo a strappare le etichette fastidiose con impazienza. Risultato: lo buco o lo rovino, ogni volta imprecando e dicendo a me stessa che non devo farlo più. L'altroieri è toccato a un bel maglioncino lilla, la settimana scorsa a un paio di slip che temo siano irrecuperabili.
3. Trattare con sciatteria oggetti che meriterebbero cura/2. Nel disimballare, dopo il trasloco dell'azienda per cui lavoro, i miei oggetti personali ho tranciato in due con le forbici le cuffiette che usavo per ascoltare la musica. 
4. Trattare con sciatteria oggetti che meriterebbero cura/3. La sera, guardando un film davanti alla tv con Mike Delfino, poggio un calice di vino di fianco al divano. Faccio cadere (e rompo), urtandolo inavvertitamente, almeno un bicchiere a settimana. L'altra notte ho sognato che compravo 42 calici nuovi e spendevo 84 euro più le tasse (?). Numeri forse da giocare al lotto.
Se vorrete condividere con me strategie per velocizzare l'addormentamento del Pupo oppure, per farmi sentire meno sola, confidarmi uno degli errori che continuate a ripetere (avrete anche voi qualche scheletro nell'armadio - spero), soyez le bienvenu.



58 commenti:

  1. Mi spiace, non ho trucchi da addormentamento da condividere, ma ti potrà consolare, sapere che la mia piccolina che si addormentava da sola, al buio, nel suo lettino, per poi dormire nove ore filate, improvvisamente a 18 mesi e 20 giorni ha deciso che questo non gli andava più bene. Adesso pretende la presenza di un adulto al suo fianco finché non si addormenta e si sveglia una, due volte a notte, costringendoci a dimorare infreddoliti a assonnati accanto al suo lettino fino a quando non riprende sonno. C'est la vie

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  2. Le mie recidive: comprare dvd per fare yoga, ginnastica, pilates a casa e usarli una volta se è tanto.
    Sull'addormentamento pupo: non è che risente del cambio di orario (da me ogni cambiamento richiede 15 giorni - 15 - di adattamento psico-biologioco che moltiplicato per tre figli...)?

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    1. ho pensato anch'io all'ora legale/solare ma in realtà il disastro è incominciato prima... grazie per avermi ricordato l'esistenza della parola "recidive"!

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  3. ma ce' un limite di caratteri nei commenti.. tipo con gli sms?

    No perchè la teoria per cui si dovrebbe imparare dai propri errori con me non vale. E' come se la mattina , facendo la doccia, ci fosse il reset completo... e io mi affaccio beata ed insulsa al mondo!

    Quindi qui calerei proprio un velo pietoso (i miei errori riguardano però i rapporti umani...).

    Il mio di Pupo si addormenta in braccio con l'ultimo biberon. Alle 22.15/22.30 è cotto.

    Potrei anche metterlo su di una pietra, non se ne accorgerebbe. In compenso OGNI MATTINA alle 4.00 si sveglia perché perde quello stramaledetto ciuccio e devo andare a rumare tra vari strati di lenzuola e coperte per recuperarlo. Ruma ruma e lui si sveglia, mi butta le braccia al collo ed io per riuscire a dormire un altro paio di ore me lo porto nel lettone (con il cambio dell'ora la situazione è rimasta esattamente la stessa, ed ancora non mi spiego bene il perché).

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    1. ma quanto ha il tuo pupo? se abbastanza grande io avevo risolto mettendolo a letto con ciuccio e cordicella salva-ciuccio (si chiama così?) attaccata alla maglietta del pigiama!

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    2. 18 mesi, quasi 19... anche se si colloca nei parametri dei due anni abbondanti (lo dice il pediatra).

      Secondo te non ci sarebbero rischi con una cordicella? In effetti me ne hanno regalate parecchie che non uso mai.

      Però non è che mi si ammacca un pochino se dorme a pancia in giù? La mollettina è di plastica.

      Ma potrei farne una con l'automatico e passarla attraverso un'asola dei bottoncini. del pigiama... mumble mumble.


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    3. no non ci sono rischi perché è troppo corta per strozzarlo, no il bambino non si ammacca e la mollettina neanche! se proprio, in farmacia ne vendono di piatte-piatte, di un noto marchio, non dovresti avere nessun problema! provaci perché ti giuro è un'altra vita!

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    4. io ne ho messo uno o due da parte da prendere e infilargli in bocca all'occorrenza ;)

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    5. MettI un Ciuccio di riserva accanto al letto, vendono dei portaciuccio muniti di una sorta di gancio che si attacca al cullino ma secondo me si possono attaccare anche alla culla oppure sarebbe utile un portaoggetti di stoffa da attaccare alla culla e ove riporre il Ciuccio di emergenza

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    6. Esistono ciucci fluorescenti che si illuminano al buio! Noi li usiamo e soni comidissimi! Beatrice

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  4. non ho partica di figli mie, ma decennale pratica di babysitteraggio: già provato con la fiaba della buonanotte (ovviamente, avendo già predisposto bottiglia di acqua, copertina e tutto il resto del corredo)? con i pupi che ho curato io ha sempre funzionato.

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    1. in effetti cara noisette proprio ultimamente la fiaba della buonanotte è un po' saltata. adesso ripristiniamo. ti saprò dire.

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  5. la cosa di rovinare vestiti nuovi togliendo le etichette mi capita spesso, soprattuto per le calze

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  6. Laura Oh Laura2 novembre 2012 17:15

    Detto che Gesu è vivo in mezzo a noi, a proposito di "Trattare con sciatteria oggetti che meriterebbero cura" condivido con te la furia delle etichette (poi faccio dei rattoppi allucinanti) per non parlare dei miei lavaggi in lavatrice con il bianco mescolato ai colori...

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  7. Anche il mio piccolo (18 mesi) non dorme più come un tempo, per ora diamo la colpa a denti e cambio ora (anche l'anno scorso c'ha messo 10 giorni per abituarsi!) o almeno lo spero tanto, già ho la grande che mi fa disperare la notte (ed ha 4 anni!!) e non saprei come fare!
    Io invece quando compro un capo nuovo mi ripeto che lo laverò sempre a mano: di solito riesco le prime tre/quattro volte, dopodiché lavatrice dove puntualmente si rovina.

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  8. il pupo è meraviglioso...auspico un blog speciale che ne racconti le gesta quotidiane!

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  9. adoro il pupo! è così sagace :) ma perché c'è questo difettuccio con la pronuncia?

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  10. che dire.. la mia bimba di ormai 2 anni ancora non dorme. A 20 mesi abbiamo avuto un miglioramento tangibile perchè si faceva tutta la notte nel suo lettino e cosi ha fatto per tutta l'estate. Ben 3 mesi di 7 ore di sonno continuativo, come mi sentivo bene! poi ha ricominciato i risvegli e ora viene anche nel lettone dandoci calci e manate. Alle 4 di notte si sveglia e per un 'ora reclama nell'ordine: il latte, la storia, scendere giu, accendere la luce etc etc. non viene assecondata in nessuna richiesta. Alle 5 lei dorme di nuovo, noi ormai siamo svegli arghhhhhhh

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  11. Mi piace la chiusura del post! Col pupo potresti provare con l'aroma terapia??? Boh, mi è venuta così. Magari funziona tipo rito magico, condita a dovere... Bonne chance!!

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  12. Come forse hai letto, abbiamo avuto momenti difficili anche noi a settembre, ora pare meglio (e basterà questo mio dirlo, che l'incanto si romperà, ovviamente). Ti consiglio di stancarlo molto, tipo comprare un piccolo tapis roulant e mandarlo a letto dopo venti chilometri. In alternativa, il mio Dedde ora è tranquillo solo se dorme attaccato stretto a suo fratello, che non gradisce, ma tollera. La Pupa tollererebbe?

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  13. Non ho consigli/commenti sui metodi per far dormire i piccoli, ma sulle cose da non ripetere ho questa: ho passato mesi lontana da marito perche' lavoravamo in citta' diverse. Ero in lacrime una sera su...beh ogni sera, e una volta stavo tentando di aprire un busta di plastica che conteneva dei documenti. Piangevo a fontana, quindi non vedevo nulla. Presi le forbici e cominciai a tagliare la busta a casaccio. Una volta aperta avevo tagliato anche tutti i documenti... Tutta roba per marito ovviamente, e che ovviamente non ebbe cuore di dire una parola....

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  14. Scusa ma la tecnica dell'addormentamento che applicavate con la pupa, non funziona con il pupo? Quella che le chiedevate vuoi andare nella spiaggia? rilassati....

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  15. anche io ho un sacco di preparati per budini. che ne faccio adesso?

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    1. niente, ora bisogna che li prepariamo.

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    2. mia mamma faceva il budino bicolore, vaniglia e cioccolato,a strati, divisi dai biscotti secchi pucciati nel latte. così in un colpo solo fai fuori due scatole di budino :-)
      barbara

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  16. io continuo imperterrita a comprare ombretti ai mercatini perchè costano poco. ne ho così tanti che Clio Make-Up mi fa un baffo!

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  17. La religione insegnata ai bambini è prodigiosa... sarà per questo che al mio grande l'ho fatta saltare!
    Giusto ieri un suo amico mi spiegava che Gesù è quello che quando è morto è finito su una X.

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    1. ciao Elena! Il problema di non far fare religione ai bambini è che poi gli mancano dei riferimenti a mio avviso fondamentali, considerato che l'85% del patrimonio artistico-culturale in Italia ha matrice religiosa. In effetti, in senso più ampio, l'ora di religione si fa in tutta Europa (fuorché in Francia, dove però ora stanno valutando di reintrodurla) proprio perché è un pezzo di cultura (e non solo di spiritualità)...

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    2. cavolo questo è un dibattito super interessante per me. all'asilo il mio pupo non sta facendo religione perché non siamo credenti ne io ne il padre, ma sto seriamente pensando ai vantaggi e agli svantaggi del fare religione l'anno prossimo quando andrà a scuola. a questo aspetto che hai sottolineato tu non avevo pensato.grazie paola! sei sempre fonte di preziosi spunti di riflessione .barbara

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    3. secondo te/voi dovrei farci un post?

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    4. si Paola,secondo me si!!

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    5. Si Paola, facci un post!
      Al di là dell'essere o meno religiosi io sono contraria all'insegnamento religioso a scuola. Come sai metà della mia famiglia è francese e quindi a me risulta incongruo che mio figlio impari a scuola la religione. Sarà che non siamo credenti, a me sembra un'enorme contraddizione che si insegni nella scuola pubblica, soprattutto per come si arriva a essere insegnanti di religione! (sai che devono avere il placet del vescovo, non essere divorziati e simili)
      Poi con nostro figlio abbiamo parlato molte volte di Gesù, di Dio, di cos'è il Natale e tutto il resto...

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  18. Errori classici, che il non-marito non perdona: fare lavatrici alla velocità della luce, senza controllare le tasche (ultimamente ha trovato delle monete nelle tasche della pupa, 3 anni) e senza dare troppa importanza all'accoppiamento delle calze... Col risultato che tutta la famiglia ha le calze spaiate... Io non capisco, statisticamente a rotazione dovremmo averle lavate tutte, no?

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    1. Basta comprarle tutte nere, uguali per tutti. Difficilmente gli altri si accorgono se sono spaiate, mentre se sono blu e marrone...
      Quella di non controllare le tasche è terribile se qualcuno (moglie) ha l'abitudine di soffiarsi il naso sullo Scottex Casa, che con acqua e detersivo va in briciole appiccicose impossibili da togliere da maglie e tute scure (e chiare). I fazzoletti (cellulosa di qualità) non lo fanno.

      Anonimo SQ

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    2. ecco, il mistero delle calze! grazie per averne parlato.
      Anonimo SQ, non sempre si possono comprare "calze nere uguali per tutti", specie se in casa uno porta il 45 e l'altro il 28. in ogni caso la sparizione random è una cosa che resta inspiegata. o qualcuno sa illuminarci?

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    3. ps comunque, anonimo SQ, ancora non ci hai svelato la tua identità...

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    4. Mio marito annoda le calze tra loro quando le toglie ed io le metto in lavatrice così annodate... Le sciolgo per stenderle ma le coppie sono già fatte ed io non impazzisco :-p B

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    5. anche a me sempre spaiate, ho sempre pensato ci fosse un buco nero nella lavatrice... però questa cosa di annodarle è fantastica, devo provare!

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  19. Se è vero che mal comune mezzo gaudio... forse puo' consolarti sapere che lamia grande ha fatto le notti a 3 anni,3,quando peraltro era già nata la sua sorellina che ha due anni e mezzo meno di lei. C'è da diventare scemi. Coraggio! Una signora che incontrai nela sala d'attesa della pediatra mi disse a proposito: "Ma non lo sa che in certi regimi usano la mancanza di sonno come strumento di tortura?" Io le ho provate tutte: tisane, favole, creme rilassanti, favole, canti,ninnenanne, cd di musica classica, niet! Ha cominciato a dormire non si sa come né perché. Coraggio,Anna










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    1. sai che non so se credo nel detto "mal comune mezzo gaudio"?

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  20. Io sono recidiva con le misurazioni del riso:ogni volta che lo cucino inevitabilmente ne faccio sempre una squintalata..e lo peso anche eh, solo che non mi ricordo mai la quantità giusta, mi sembra sempre poco, così ne aggiungo!
    Poi per giorni mi porto dietro gli avanzi..indovina cosa mangio a mezzogiorno oggi?;)

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  21. Condivido la fissazione per le etichette da togliere, subito, immediatamente, appena tornati dal negozio. E' quasi un rito liberatorio per non sentirmi tanto in colpa per quello che ho comprato. Gli slip li buco regolarmente, con le cose più preziose per il momento mi è andata meglio :-)

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  22. ho un UPDATE! da tre sere leggiamo di nuovo la fiaba al pupo, come suggerito da noisette, e DORME senza fare storie!

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  23. da dieci giorni mi son decisa che era ora che il mio pupo,5 anni tra poco,imparasse ad addormentarsi da solo.non che non ci avessi mai provato prima, ma per vari motivi (leggi mia poca convinzione)non ci ero ancora riuscita.dalle nostre parti il rito della nanna prevede lettura di libro, a volte anche storiellina "con la bocca" cioè inventata di sana pianta, poi canzoncina a richiesta (tipo juke box) che più lunga è meglio è (tra le preferite "alla fiera dell'est" e "seconda stella a destra", ovvero "l'isola che non c'è").a questo punto io arrivavo già con gli occhi chiusi e la salivazione azzerata,stesa di fianco a lui,mi addormentavo sempre per prima, sfinita.Puntualmente mi svegliavo dopo un'ora e mi trascinavo nel mio letto dove non sempre mi riaddormentavo subito.
    orbene, ho deciso di dargli (darmi) fiducia.anche perché non se ne poteva più.
    con mia grande sorpresa, i piagnistei (a dire il vero piuttosto struggenti "mamma perché hai deciso di farmi questo?" )sono durati solo due sere.ben presto il pupo ha preso il "nuovo" rito (che prevede sempre e comunque la lettura + la canzoncina)con allegria. non mi par vero.bastava così poco.
    spero possa servire d'incoraggiamento a chi in un modo o nell'altro subisce un po' il rito della nanna.chiedo scusa per essermi dilungata così.
    barbara

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    1. mannò Barbara, anzi, grazie per la testimonianza! mi piace molto la fiaba "con la bocca".

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  24. Mio figlio di due anni e 4 mesi (detto il patacca) da un po' ci metteva una vita a prepararsi per andare a letto e soprattutto la mattina per prepararsi per andare al nido...ho introdotto un gioco a premi: se ci mette poco e non fa storie vince uno stickers (tipo draghetti, dinosauri, ecc) che attacca su un foglio appeso al muro della sua cameretta. Quando totalizza 10 stickers vince il regalino vero e proprio (tipo un animale di plastica miniaturizzato...va pazzo per i cavalli). Funziona! non so però come funzioni poi la disintossicazione dal "meccanismo premiale"...probabilmente ci troveremo sepolti dai cavalli! ma ho anche una bimba di 5 mesi (che non ne vuole sapere di dormire prima delle 23 nonostante i miei sforzi per metterla a nanna un po' prima) e quindi si vive un po' alla giornata...;-).

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  25. Non ho figli e nessun trucco per addormentarli, ma ho un simpatico aneddoto religioso: quando avevo 4 anni è morto il cane di mia nonna, pochi giorni prima a religione avevamo parlato della morte di gesù e avevamo visto la classica immagine di gesù nella luce bianca sospeso nel cielo... Quando mia nonna mi ha detto del cane io le ho risposto "ma scusa non hai visto la luce che se lo prendeva? Non potevi chiedere a Dio di lasciarcelo ancora un pochino? Ahahahahaha!

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  26. anche io odio jovanotti! :-D

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  27. Io, almeno per ora, ho risolto così: unendo i letti dei miei figli ! Ho due bimbi di 6 e quasi 3 anni ; prima mi sfinivo perchè dovevo stare vicino al piccolo finchè non si addormentava con il risultato che spesso mi addormentavo prima io. Ora che il suo letto è attaccato a quello del fratello il rito prevede lettura di un libro per ciascuno, luce spenta, favola inventata con due protagonisti scelti da loro, bacio della buonanotte e via...io esco e loro si addormentano da soli ;-)
    Non so se Tata Lucia approverebbe, ma io sono rinata :-)

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  28. il mio pupo ha 16 mesi, ci mettiamo un ora ad addormentarlo tutte le sere ... io e papà ci mettiamo sul lettone con lui in mezzo e cominciamo a raccontargli storie, sfogliare libri, cantare canzoncine, in casi disperati musica e video dello zecchino d'oro sull ipod ... lui inizialmente ci snobba e scende e sale dal letto e poi dopo un oretta crolla, dopodichè crollo anche io

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  29. Il benji si è svegliato 3 o 4 volte a notte fino ai 2 anni e mezzo facendo fiorire in me la certezza che non avrei mai fatto un secondo figlio e facendomi definire dalla mia collega e amica Anna, il più sicuro anticoncezionale del mondo ("vedendo come sei ridotta, mi è passato ogni desiderio di maternità"). Ora si sveglia solo una volta a notte. Il Paradiso.
    Non ho tecniche da suggerire, se non la preghiera a tutti i Santi. Ed entrando in tema religioso. Essendo, come già scrissi, quella educata da genitori sessantottini (di cui uno pure irlandese), quella che poi sua mamma ha seguito una filosofia orientale in cui non si danno le medicine. Sono anche quella che non è stata battezzata per poi poter scegliere da sola. E per scegliere bisogna informarsi. Quindi ho sempre fatto religione a scuola anche se poi un prete, alle medie, mi fece alzare davanti a tutta la classe e disse che io, non essendo battezzata, sarei potuta essere la bambina più brava del mondo ma sarei andata comunque all'inferno. Reduce da quell'esperienza, pur non essendo cattolica, ho scelto di far frequentare religione al benji informandomi però bene su ciò che sarebbe stato insegnato e raccontato.
    Infine, io amo molto Jovanotti e anche il Benji :-) Mamma Jane

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    1. chi mi sa dire cosa insegnano oggigiorno a religione alle scuole elementari? chi decide il programma?si può chiedere alle maestre di insegnare storia delle religioni? scusate ,non frequento le scuole da un ventennio e le chiese circa 30 anni,l'oratorio è sempre stato per me un mondo misterioso... ma l'anno prossimo mio figlio andrà a scuola e la mattina quando lo porto all'asilo passiamo sempre davanti alla sede di radio maria e lui fa finta di fare il deejay di radio maria che dice le preghiere...
      help
      barbara

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  30. dimenticavo: il pupo è un comico inside. ADORABILE!!! pupofanclub (mamma jane)

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  31. (non riesco a rispondere ai singoli commenti) bene che con la fiaba vada tutto meglio!!
    con l'ora di religione apri un mondo, secondo me per chi non è religioso il momento più critico è quando i compagni fanno la prima comunione, che possono sentirsi un pò esclusi; i miei l'hanno fatta un pò si e un pò no a seconda degli umori e della maestra incaricata.
    Mocaliana

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  32. Il mio, 2enne la prossima settimana, si addormenta miracolosamente da solo. Al momento della messa a nanna si raggomitola a palla, rigorosamente a pancia in giù. Abbraccia i suoi due pelouche preferiti e dice "mamma, fleddo, copetta su". Se la ronfa fino a quando non lo devo svegliare. Ogni sera mi sento una specie di miracolata.

    Paola aspetto anche io un tuo post sull'opportunità, o meno, del far fare la religione a scuola. Mi interrogo spesso su se e come faremo a rapportarci tra la sua crescita e le tappe di un percorso che non è certo obbligatorio fargli fare, soprattutto se senza convinzione...

    Errori che mi ostino a ripetere. 1. Comprare scarpe del numero sbagliato per il 2enne: gli vanno puntualmente piccole. Io non so che numero di piede ha mio figlio... o semplicemente non tengo il passo.
    2. Pensare che se a ogni sortita all'esselunga/parrucchiera/farmacia non compro uno shampoo per capelli, non avrò un domani. La mia dispensa ha più shampoo che manco il salone di Coppola.
    3. Trattare con (troppa) cura anche oggetti che meriterebbero sciatteria...

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  33. Ciao!Io ho tolto in questi giorni il seno alla piccolina (16 mesi)perché non ne potevo più. Oramai lo usava solo come ciuccio la sera per addormentarsi ma l'ultima sera siamo state lì quasi 2 ore. Sembrava dormisse, come le toglievo il seno giù a piangere...alla fine si è tirata su come niente fosse più sveglia che ma indicando la porta della camera per farmi capire che voleva tornarsene in cucina!!! Se pur spaventata dalla prospettiva di pianti e strepiti e risvegli notturni ho deciso di provare ad addormentarla nel lettino come facevo con Lory (Lui non ha dato mai problemi a riguardo). Le prime 2 sere ha pianto tanto...le mettevo il carillon e stavo con lei
    finché non si addormentava. Poi piano piano ho cominciato a lasciarla sola per qualche minuto e a tornare poi da lei, sempre lasciano il carillon acceso. Adesso devo dire che praticamente si addormenta da sola, chiede lei di essere messa nel lettino, sceglie un pupazzetto e si mette giù buona buona. Insomma ho capito che in fondo il "rito" del seno serviva più a me che a lei.
    Errori che mi ostino a fare? Il più frequente è lasciare i tappi delle bottiglie (bevande, detersivi, medicine...non fa differenza basta ci sia un tappo a vite)mezzi svitati. Ne pago spesso le conseguenze...ultimo avvenimento in ordine cronologico? L'altro giorno sono entrata in casa con una bracciata di legna per la stufa, per non dover andare un'altra volta diciamo che ne avevo caricata un bel po'...praticamente non vedevo dove andavo. Passando davanti al piano della cucina ho urtato col gomito una bottiglia di Coca Cola che, come è mia abitudine, non avevo chiuso del tutto (perché perdere uno o due secondi di tempo preziosi e avvitare tutto il tappo?). La maledetta ha cominciato a girare all'impazzata sul pavimento senza che io potessi nulla per fermarla (ero carica di legna ricordate?) spruzzando come un idrante liquido scuro tutt'intorno: sulla cucina, sul termosifone, sul muro e naturalmente sui miei adorati, caldi e comodi stivali di camoscio bege (ora“suede” per i modaioli più fashion). E pensare che proprio il giorno prima mi ero lamentata con mia cugina “a me le scarpe durano tantissimo...non riesco proprio a rovinarle...”. Non mi dilungo ulteriormente, un saluto!

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  34. Auguri in ritardo al "piccolo grande" Rocco. Per farlo addormentare prova a dargli un Topolino da leggere (la lettura concilia il sonno).
    Mi dirai: "Rocco non sa leggere!". Vero ma non importa. Messo davanti alla trappola cartacea ci cadrà dentro...

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