Ho traslocato su erounabravamamma.it

Vi aspetto!

giovedì 29 novembre 2012

Mi sono nascosta ancora vicino all'acqua gazata

Se il Pupo nel buio si stringe a me
Siamo diventati tutti fanatici del nascondino. Ve lo consiglio: è terapeutico. Dopo una frenetica giornata fuori, in pochi minuti ti rilassa e ti spegne il cervello. Noi ne abbiamo previsto due varianti: una in cui giochiamo chiusi in dispensa e una in cui, invece, ci si nasconde in tutta la casa. Pur essendo la dispensa uno spazio ristretto, una piccola stanza per giunta affollata di oggetti, questa variante presenta i suoi vantaggi. Il primo dei quali è che la Pupa non se la fa addosso per la paura. Il secondo è che, quando tocca a lei stare sotto, il Pupo mi salta in braccio nel buio, poi comincia a baciarmi sul collo e mi sussurra: «Mamma, ti amo. Adesso nascondimi». L'oscurità gli trasmette l'ardore che a volte alla luce gli manca.
Capitano, qua e là, dei problemi logistici Perché il Pupo si imbizzarrisce random, e quando tocca a lui contare non sai mai se si fermerà a venti, a otto, a quattordici, a quattro. Perciò, sei lì che nemmeno hai cominciato a valutare in quale angolo schiaffarti ed eccolo già lì a brancicarti con le manine, a dire: «Mamma, ti ho preso! Perché ti sei nascosta ancora vicino all'acqua gazata?».  Di tanto in tanto, pretende di far giocare anche il Ma (il ratto di peluche da cui non si separa mai), salvo poi arrabbiarsi con lui perché non sa contare.
Alla scuola materna le maestre del Pupo Ieri, in un colloquio durato un'ora intera, per fortuna nessun riferimento all'utilizzo del biberon. Ci hanno detto in sostanza che il bambino è vivace e intelligente - e noi: oh, davvero? - ma, a tratti, indisciplinato e provocatorio.
(Maestra): «Per esempio, si mette le scarpe e la giacca al contrario pur di uscire al più presto a giocare. Se perde una scarpa in giardino non si preoccupa, ma continua tranquillo le sue attività. Per fermarsi all'improvviso, mentre sta correndo, si butta in ginocchio e buca i pantaloni».
(Io): «Sì, lo so. Mi ha spiegato che è il suo modo di frenare».
(Maestra): «A tavola frega con nonchalance la frutta dai piattini dei compagni».
(Io): «Ma loro vorrebbero mangiarla?».
«No, è quella avanzata».
«Ah».
(Maestra): «A tavola vostro figlio a volte toglie le scarpe e si siede a gambe incrociate, come se stesse facendo yoga».
(Io): «La schiena però la tiene dritta?».
«Drittissima».
«Bene, nello yoga questo è fondamentale».
(Maestra, sospirando): «Insomma, questo bambino non rispetta La Regola».
(Io): «Temo che abbia preso da me. Per esempio, dove lavoro io, all'entrata, dovrei passare il badge per il rilevamento delle presenze, ma non lo faccio».
«Perché, scusi?»
«Così, senza motivo. È questo il bello. Però, come vede, per il resto ho una vita abbastanza normale».
Tutto dipende (da che punto guardi il mondo) E stamattina, già che c'ero, colloquio con la maestra della Pupa. In pasticceria.
(Maestra): «Sua figlia è troppo forte. Stavamo studiando sce, sci, schie, scie e lei ha scritto: "Mi piacciono moltissimo gli sceriffi coi baffi". E poi: "Adoro nuotare in piscina sulla schiena della mamma". Sente com'è armonioso e creativo l'alternarsi dello sci e dello sce
(Io): «Ne sono felice. A proposito, ieri a scuola ha perso una scarpa, una ballerina viola. Mi aiuta a recuperarla?».
«Certo. Mi raccomando, a Natale niente regali a noi insegnanti. Ah, è arrivato il finanziamento del Coni per l'educazione motoria. Ora che mi viene in mente, le interessano le arance biologiche? Ha visto che belle, le foto della marcia dei diritti dell'Unicef? Come sta quel fenomeno di suo figlio?»
«Bene, però mi hanno detto che ha qualche problema con La Regola. Fa cose gravissime, tipo rubare la frutta avanzata dai piatti degli altri».
(Lei, prendendo senza farsi vedere un biscottino dal tavolo del vicino): «Uhm. Gravissimo. Vuole un altro bigné?».
Questa è un po' sottile ma so che la capirete Ieri sera cercavo di mettere a letto il Pupo, argomento su cui temo mi toccherà scrivere presto un altro post. Abbiamo discusso parecchio, mi sono quasi arrabbiata, lui si è a sua volta seccato e roteando su sé stesso tipo Ken Shiro mi ha guardato minaccioso e muovendo le braccia tipo marionetta mi ha detto: «Mamma. Se non la smetti ti dò un colpo di carattere».
A questo punto mi piacerebbe tanto sapere da voi a) cosa fate per rilassarvi assieme ai vostri figli e b) cosa pensate (se pensate qualcosa) di un bambino che non si preoccupa di correre in giardino senza scarpe.



62 commenti:

  1. carattere sta per karate? me lo auguro! Adoro il pupo, troppo, troppo.
    Ti sciogli tutte le volte che ' Mamma, ti amo. Adesso nascondimi'. E' delizioso :)

    l'ultima domanda? bè, non mi preoccupa, anzi, lo dicono tutti che è una cosa positiva il contatto con la natura. E' così concentrato nel correre che se ne frega delle scarpe. Non è stupendo?

    Stima per la maestra della Pupa che ruba il biscottino e ...chissene della Regola! io tifo per il Pupo, sempre :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì certo! mio figlio è cintura nera di carattere, in effetti.

      Elimina
  2. Ahahaha anche io ti amo come il pupo :DDD

    RispondiElimina
  3. Rilassarsi con i figli???? Sono due termini incompatibili!!!!!
    Per quanto riguarda il correre in giardino senza scarpe, penso che dovrei farlo più spesso anch'io!!!

    RispondiElimina
  4. Qual è il problema di correre senza scarpe per un bambino??? Il problema è SEMPRE degli adulti..
    troppo un mito col colpo di carattere...ahahahah:)

    RispondiElimina
  5. ...scusami l'invasione, ho 4 figli 25,23,20,15...sono grandi ormai....hanno sempre girato a piedi nudi in casa, in giardino (nel nostro mamma è più pulito), sulla strada asfaltata no mamma, fa schifo poi ci buttano le cicche e ci sputano...sono cresciuti e sono bravi figli...e le regole a scuola...va bè che io non ho studiato da maestra...per fortuna non sono tutte quadrate...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per fortuna antonella! e complimenti per i tuoi quattro figli!

      Elimina
  6. mio figlio: uscirebbe anche in pigiama o in mutande, scalzo ecc... anche noi abbiamo avuto parecchi problemi con la "regola" e tuttora che ha 9 anni, i problemi non mancano... però nonostante il disordine prende ottimi voti a scuola. I nuovi insegnanti hanno capito (al contrario di quelli della vecchia scuola) che penalizzarlo per il suo disordine, sarebbe stato controproducente, rovinando il suo rapporto con la scuola ... e così a poco a poco la situazione sta migliorando...

    RispondiElimina
  7. io penso che tuo figlio è un mito!!!ne voglio uno uguale!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! ma infatti guarda, il pupo neanche a progettarlo sarebbe venuto così...

      Elimina
  8. I bambini è giusto che si comportino da bambini, altrimenti sarebbero adulti (lasciando stare che certi adulti..... )
    Cosa faccio per rilassarmi con i miei figli? A volte nascondino, a volte anche alle Belle Statuine, un due tre stella. Poi devo accontentare anche il maschietto, quindi ci si prende a mazzate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai che "un due tre stella" l'avevo rimosso dai miei ricordi e invece è fichissimo? stasera ci provo.

      Elimina
  9. Ho sempre apprezzato tantissimo questo blog,sono una fan dei Pupi e mi ritrovo in molte delle piccole-grandi "catastrofi" della vita quotidiana di mamma, ma...
    ebbene sì, questa volta non posso essere d'accordo. Da insegnante vi prego di ricordare che le regole (con la R maiuscola o minuscola, basta che ci siano) sono importanti per la convivenza con gli altri. So bene che uscire senza scarpe non è indice di maleducazione, ma all'asilo non dovrebbero cominciare a capire che ci sono delle norme che TUTTI noi dobbiamo seguire? Si devono osservare sia quelle che non ci piacciono che quelle che non apprezziamo, eventualmente chiedere spiegazioni o provare a trovare soluzioni migliori.
    Fermo restando che tutti i bambini sono liberi di agire spontaneamente e non devono essere fustigati per ogni sciocchezza, perchè snobbare con sufficienza quello che ci dicono le insegnanti?Perchè non ribadire al bambino,con calma e dolcezza, quanto stabilito a scuola?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cara smemorina, forse non mi sono spiegata bene: è il continuo ed esplicito appello a quella che viene definita "la regola" a farmi pensare che queste persone abbiano un po' troppo bisogno di paletti rigidi, al di fuori dei quali vanno in crisi. nessuno in casa mia dice ai bambini di fare la pipì per terra o di mangiare con i piedi; certe cose vengono ribadite non una ma dieci, cento, mille volte, proprio come a scuola. poi che alcuni siano più refrattari e altri più disponibili ad accettare le regole nel senso dell'adesione totale, dipende da tante cose, una delle quali è il carattere. quello del pupo, nella fattispecie, prevede l'utilizzo della regola anche come provocazione. della serie, esiste una regola? e allora io vado a vedere fino a che punto posso spingermi per provocare una reazione (dell'adulto, ovviamente). oppure: esiste una regola (tipo che non si corre a piedi nudi in giardino)? ebbene, anche se ho 4 anni io valuto che non ne valga la pena, di seguire questa regola. ci sta anche questo, secondo me. poi proprio perché segui questo blog sai che non siamo degli unni irrispettosi e incivili...

      Elimina
    2. Certo che i Pupi non sono degli unni incivili! Da quello che leggo sono dei bambini felici,svegli e soprattutto simpaticissimi.
      Evidentemente ho interpretato male il post, ma non ho visto un atteggiamento "rigido" da parte della maestra. Vi ha solo comunicato che il Pupo esce scalzo. Spero proprio che non l'abbia punito per questo ma di sicuro gli avrà ricordato di mettersele, d'altra parte, cosa poteva fare? E' novembre, doveva lasciarlo uscire al freddo senza? Mia figlia ne combina sempre qualcuna, la maestra ce lo comunica (a volte credo che le scappi da ridere, soprattutto per le palle immense che la pargola inventa), noi le ricordiamo di non farlo più e finisce lì.

      Elimina
    3. uhm no, in effetti forse da questo singolo post non si capisce così bene, ma la maestra è piuttosto rigida... diciamo che non volevo neanche accentuare troppo la cosa.

      Elimina
  10. Risposta alal domanda a) non l'ho ancora scoperto, temo che il prossimo, risolutivo passo sia il bayleys nel biberon della buonanotte

    Risposta alla domanda b) ma quello è mio figlio!!!! :D

    RispondiElimina
  11. Per rilassarci io e LeBestie ( maschi 2 e 3 anni) facciamo a turno i nani e Biancaneve e la squadra dei pompieri. Tipo "Pompieriii, parla il Comandante. Tutti a lavare i denti!" canto l'inno dei pompieri con voce marziale, per impartire ordini - funziona davvero benissimo, si gasano tanto e obbediscono felicissimi. Nei momenti di crisi, quando il grande fa capricci e bolle di rabbia, gli chiedo se vuole combattere con me (Ho fatto un po di Kung Fu). Ci mettiamo in guardia e iniziamo a combattere con mosse un po strane, ma almeno si sfoga e dopo pochi minuti, inizia a ridere. Certo, il combattimento non funziona quando i capricci sono pesanti, tipo "ora dobbiamo spegnere Cars": allora partono urla, strepiti, perfino convulsioni...pazzesco.
    Per quanto riguarda le Regole, ancora mi sto allenando a seguirle io, con conseguenze dirette nei miei figli. Devo migliorare in fretta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. interessante. ma su che musica si canta "pompieri parla il comandante"?

      Elimina
    2. Sulla musica dell 'inno dei pompieri che ho trovato su youtube,è fantastico "il pompiere, paura non ne ha". Si trasforma in "i pompieri si lavano i denti" oppure "i pompieri vanno a fare pipi" (scusatemi tanto, Vigili del Fuoco, di usarvi così, ma è per una giusta causa). Invece quando parla il Comandante, semplicemente aggrotto le sopracciglia e prendo il vocione e do ordini "da caserma" tipo "prendeteeee forchetta!", insomma queste cose...per qualche minuto funziona.

      Elimina
    3. Ahahah, bellissimo!

      Qua, da quando abbiamo visto qualche minuto del festival delle bande militari due estati fa, usa molto spostarsi in casa come i bersaglieri. Mano davanti alla bocca a simulare la tromba, e via di corsa: pa pa pappapà. Si vincono le resistenze per andare a lavare i denti.
      I bersaglieri originali li trovate su youtube :)

      Elimina
  12. a) Ballo hippo and dog rifacendo il dog; b)Che non ha freddo!
    Baci
    Raffaella

    RispondiElimina
  13. Speriamo che continui a correre in giardino senza scarpe anche da grande ;) Altrimenti si perderebbe il piacere della terra calda sotto i piedi e le macchie di erba :)

    RispondiElimina
  14. Scusami, ma La Regola equivale ai Dieci Comandamenti? A scuola di mio figlio ci sono LE regole, che sono più che altro norme di buon senso e civile convivenza, ma le mie sante maestre riescono a farle rispettare senza diventare intransigenti.
    Uno dei giochi preferiti dei miei figli (in realtà della bimba, il piccolo segue a ruota) è preparare spettacoli di danza/ginnastica/canto..noi seduti ad applaudire e, in caso, a dare voti.
    Per quanto riguarda le scarpe: uno dei miei capisaldi nell'educazione è "se è solo un problema di lavatrice, non è un problema". Sicuramente il giardino della scuola non è un posto dove togliersi le scarpe, ma se correndo ne perde una e non si ferma a rimetterla, personalmente non lo trovo così grave...e per le frenate di ginocchia, per fortuna che ci sono le toppe termoadesive, così non devi nemmeno cucire!...
    Per concludere, da quello che racconti mi sembra che tuo figlio sia un bimbo vivace, non maleducato...maleducato è il bimbo che ha spinto mia figlia a scuola, 4 settimane di tutore e stampelle, e nemmeno un "scusa" né da parte sua, né da parte della famiglia (così, per dire!)...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. brava Sabina! ottimo esempio. sono d'accordo.

      Elimina
  15. Noi per rilassarci facciamo il "campeggio" in salotto, allunghiamo il divano, spostiamo i cuscini, prendiamo i plaid e vai di coccole..... A volte costruiamo delle tende sempre con i plaid e le ancoriamo con le mollette dei panni.....
    Ho la fortuna di avere una casa con giardino.... siamo sempre a piedi nudi.
    E per la frutta "sottratta" dovrebbero premiarlo perchè riduce gli sprechi alimentari, sai di questi tempi direi che non è poco....

    RispondiElimina
  16. Il pupo mi si riconferma un eroe, insieme a Ettore e al Che. Cioè, non so se mi sono capita a che livelli.
    La Regola, che se la mettessero in quel posto. Adesso pure il Pelloni si mette a piangere per ogni cosa faccia suo fratello, quello nato strafottente, e mi guarda disperato: "Non segue le regole!".
    Ecco, cio' mi inquieta non poco.

    RispondiElimina
  17. Oggi anche noi abbiamo giocato a nascondino, ed effettivamente ti spegne il cervello; ci siamo divertiti tantissimo...specialmente quando lui mi ha detto 'mamma, guarda dove mi nascondo e cercami' :))
    e poi c'è stato il momento in cui è "sfuggito alle mie grinfie" e s'è cappottato sul divano..ma tant'è che sono di gomma...quindi, niente di grave.
    E poi avrei voluto avere una telecamera quando da sotto il divano vedevo zompettare i suoi piedini con un calzino si e uno no :)

    RispondiElimina
  18. La mia attivita' di rilassamento preferita col Francis e' colorare. Poi leggere i libri di Richard Scarry, che erano i miei preferiti da bambina.

    Le maestre del Pupo in effetti sembra si disperdano su una quantita' di dettagli insignificanti. Fossi in te mi preoccuperei se iniziasse a essere manesco con gli altri bimbi, o a tirare gli avanzi di cibo alle maestre (invece di papparseli).

    RispondiElimina
  19. ciao paola! che bello leggerti! che ridere, il colpo di carattere!!!! ahahhaha!!! fantastico! a) leggiamo le cento storie per quando è troppo tardi (eh eh!), o, in base all'orario, ci buttiamo nella vasca da bagno, prendo i kapla oppure tempere e pennelli possibilmente con tele b) mi piace! in danimarca, con o senza calze su un prato anche bagnato, e altrove

    RispondiElimina
  20. Oddio! Ho le lacrime agli occhi :D
    Il pupo lo adoro già! E comunque dal blog mi pare di capire che ha l'età della mia PiccolaPeste (cioè tre anni) e quindi mettere la giacca al contrario o perdere una scarpa e continuare a giocare è perfettamente normale, la mia lo fa di continuo e le maestre non è che ne fanno una tragedia... e poi beh... lo confesso... il nascondino è terapeutico anche da noi :) al punto che siamo io e il Prof a ricordarglielo a volte :D

    RispondiElimina
  21. Ciao, che forte il Pupo che fa il coccolone in dispensa!
    a) noi giochiamo al ristorante, la mia bimba prepara minestrone di mollette, pizza di pennarelli e io mangio tutto di gusto, oppure quando è tenerona mi dice facciamo coccomamma? (coccole mamma) e mi da i bacini tirandomi i capelli.
    b) direi che è il bello di essere bambini! e non è che da brandi bisogna necessariamente smettere, ieri mio marito ha girato per il centro,in una zona piuttosto snob, tutto il pomeriggio con un cappello di Babbo Natale in testa...gli ho chiesto ma perchè lo fai? e lui: per vedere che faccia fa la gente..

    RispondiElimina
  22. ehm volevo scrivere grandi non brandi..

    RispondiElimina
  23. io mi scompiscio ogni volta che leggo le tue cose!!!!!! w la libertà dei bambini!!! io da mamma ancora fresca (il mio cucciolo ha 1 anno) spero di non permettere mai a nessuno di cambiare la spontaneità di mio figlio, e spero di non farlo io stessa. baci :)

    RispondiElimina
  24. ma sono l'unica a cui La Regola scritta così maiuscola fa venire un pò l'orticaria?
    Ma che è, una setta o una scuola dell'infanzia?
    Respect per il Pupo e spero proprio che se essere indisciplinati significhi essere così, lo diventi anche il mio Paciuk!

    RispondiElimina
  25. mi piacciono troppo i post sul pupo perchè oltre ad essere super divertenti mi ricordano la mia piccola peste. il mio ha 2 anni e mezzo, va al nido e poi mi ritrovo un pò nella stessa situazione: bimbo sveglio, vivace e un pò monello. all'inizio ci rimanevo male quando lo andavo a prendere e le educatrici mi raccontavano con tono un pò incupito cose tipo "oggi ha morso un bimbo che lo stava menando" (!!e cmq è successo solo una volta) o che "a volte si arrampica sulle sedie per attirare l'attenzione" (!) ma ora ho capito che è il suo carattere e non va represso. poi io sono la prima che a casa cerca di far rispettare sempre le regole ma non voglio mica crescere un soldatino!

    RispondiElimina
  26. ....cioè tu mi vuoi dire che il tuo sgabuzzino è una STANZA?!??! sarebbe il mio sogno!

    comunque complimenti perchè è fortissimo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, in realtà è la dispensa, come quelle di un tempo... posterò una foto perché anche i mobili sono anni 50, fa un certo effetto.

      Elimina
  27. Rilassarsi coi bimbi? Storie, storie e storie: lette o raccontate o meglio ancora drammatizzate!
    E poi colori, disegni, ritagli con le forbici.
    ...
    Ti invidio molto l'edipico Pupo che ti dichiara amore eterno. A me il mio grande non dà più baci ormai. Anche stamani gliene ho chiesto uno e l'ha rimandato a domani...
    Per fortuna il piccoletto ha solo 10 mesi e si fa ancora stropicciare e sbaciucchiare impunemente!

    RispondiElimina
  28. Io odio le calze, il reggiseno (non lo porto e non lo porterò MAI)la canottiera e tutte quelle cose che "bisogna" mettere. Anche le mutande a dire il vero ma mi sforzo di indossarle con regolarità ;). Quindi ai miei figli (9 e 4)non è che proprio abbia dato Regole rigide di vestizione, si regolano un pò da soli, infatti il grande è in giro con la giacca aperta e sotto una maglia di cotone però non fa un giorno di assenza per influenza da 4 anni. Tutti e due hanno il viziaccio di lanciarsi in corsa per terra e frenare con le ginocchia, infatti portano quasi solo pantaloni della tuta usa e getta. Ho pensato per un momento di imporre la Regola ma sono arrivata alla conclusione che preferisco puntare sull'educazione in senso più ampio. Meglio un bambino scalzo, felice e che ha rispetto per tutti gli altri che uno sempre preciso e rigidino che poi da adolescente dà fuoco ai barboni, così giusto per dire, ecco. Ciao, V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh bene. grazie per questo spunto, molto interessante. mi conforta sapere che anche i tuoi bambini frenano buttandosi a terra in ginocchio; quanto al reggiseno, bizzarramente è una cosa senza la quale non riesco a vivere (non perché sia una maggiorata - anzi...)

      Elimina
  29. Se a 30 anni appena posso corro ancora in giardino(solo nei giardini privati, non in quelli pubblici..in cui avrei obiettivamente paura!)senza scarpe è grave?
    A parte gli scherzi, sicuramente le regole sono importanti e vanno rispettate, però il bambino deve anche capire il perchè di una regola: evidentemente non valuta che ci sia nulla di male nel trasgredire ad alcune regole,e forse le maestre non hanno trovato argomenti sufficientemente convincenti!

    RispondiElimina
  30. Ti dico solo questo: i miei suoceri. tra le tante cose, mi tazzano in continuazione l'anima perché sono sempre in giro scalza...

    RispondiElimina
  31. il mio piccolino ha 18 mesi, è ancora per piccolo per molto giochi e i pochi che fa si stufa comunque subito ... per rilassarci insieme la sera ci dedichiamo a caricare la lavatrice, gli rovescio tutti i panni sporchi a pioggia e li mettiamo dentro e fuori la lavatrice, dentro e fuori la cesta del bucato ... e cosi via finche non ci stufiamo ... spero che da grande non smetta di aiutare con il bucato :)

    RispondiElimina
  32. ci sono regole e regole... già per principio quelle con la maiuscola sono antipatiche.
    invece ci sono quelle buone, che servono per stare bene con gli altri. e da cosa dici, quelle i tuoi figli le conoscono. le altre, c'è tempo per impararle piano piano, ma senza drammi (ammazza però che maestra antipatica)

    RispondiElimina
  33. Grazie Paola per i tuoi racconti, sono sempre una bella lettura. Coi nani giochiamo spesso a cucinare e ne escono strani intrugli, tipo pannocchie di plastica con il pepe (che è una bottiglietta orènda di plastica marrone) o zuppa di pomodori di legno e pasta (vera e cruda, che puntualmente trovo disintegrata sul pavimento. "mamma, guadda, un pezzo di FIUSILLO"). Il nascondino piace tanto anche a noi, in modalità Assurdo: la nana chiede di nasconderla e di trovarla, oppure si copre gli occhi ed esclama "non ci sono più, celcatemi!" e quel cucù-spia di suo fratello ghigna e la indica esclamando "EI'" (è lì).
    Per giocare a nascondino davvero, però, devo aspettare ancora un paio d'anni.
    Il tuo pupo è un grande, e comunque, cheppalle La Regola, molto meglio la maestra Pasticcina della pupa.
    Io sono sempre scalza e non faccio testo, quindi sulle regole dell'asilo del pupo non mi esprimo. Al nido della nana ci sono poche regole, e nemmeno le chiamano così; fanno rispettare poche intelligenti norme e in modo molto easy... magari alla materna è un po' diverso.

    RispondiElimina
  34. ...e ti invidio tantissimo la dispensa. La sognerò, stanotte, al posto dei miei armadietti entropici...

    RispondiElimina
  35. ciao..sono nuova!
    Noi, io, un fresco quattrenne e una neonata, giochiamo a "Buddy il boss delle torte",
    sono io che voglio sempre giocare a questo, troppo forte! Mettiamo due chili di panna (finta), due chili di zucchero (finto) e facciamo una bella torta che non fa nemmeno ingrassare. Poi la serviamo ai clienti in fila.
    Altrimenti, giochiamo sotto le lenzuola del lettone con una pila accesa. La neonata scalcia contenta, io dopo un po' soffoco.
    LE regole..quando il quattrenne e' passato alla materna siamo stati sommersi dalle regole, dallo sconcerto di non dover mettere le sovrascarpe azzurre in classe e da quei foglietti (che noi chiamiamo multe) dove dobbiamo spiegare perche' siamo ancora una volta arrivati in ritardo la mattina. Scriviamo che il camion della spazzatura ci ostacolava (anche se andiamo a piedi)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meraviglioso il camion! grazie per l'aneddoto

      Elimina
  36. sei molto spiritosa e lo è sicuramente anche il tuo bambino, però le regole secondo me vanno rispettate e anche se sono noiose, d'antan e se sembrano cose così piccolo borghesi o vetero comuniste fanno comunque parte del rispetto reciproco e del livellamento democratico...poi certo se uno si vuol distinguere ed è fiero della propria piccola trasgressione faccia pure. ma secondo me è solo un eccesso egocentrico!questo vale per i bambini ma anche per le mamme!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao anonimo, tutto quel che dici nella prima parte del commento (fino a "livellamento democratico") è francamente ovvio. sulle piccole trasgressioni non sono sicura che "eccesso egocentrico" sia la miglior definizione, mi pare una faccenda ben più articolata (e, insieme, sfumata) di così. grazie per il comento in ogni caso!

      Elimina
  37. Un, la Regola... Che ansia...
    Capisco che bisogna avere delle regole di convivenza, ma si parla di bimbi di quattro anni. Quattro. Che ogni tanto camminano senza scarpe. Ma fossero questi i problemi!
    Vi consiglio, con la bella stagione, una gita al parco Sigurtà. Parco enorme e curatissimo, si può camminare scalzi su un prato che sembra un tappeto, per chilometri. Secondo me il pupo apprezza :)

    RispondiElimina
  38. Cara Paola,
    io a tre anni andavo dalle suore e si lamentavano perchè facevo casino. Io lo facevo perchè una delle loro punizioni era mettermi senza scarpe e io adoro stare a piedi nudi.
    Sono sempre stata una a cui la Regola fa molta paura e in più mi annoia.
    Non per questo però sono una serial killer o sono incivile.
    Ho un lavoro, pago le tasse, ho un marito e una bambina. Anche lei va in giro per casa a piedi scalzi e ama saltare nelle pozzanghere. E chissenefrega se le altre persone pensano male.
    E comunque io sarei solo contenta di un bambino che vuole mangiare più frutta!!!

    RispondiElimina
  39. Fantastico post come sempre! :-D
    Il tuo piccolo toglie le scarpe..? e cosa sono??!! Il mio bimbo nn vede l'ora di togliersele per correre ovunque scalzo, compresa terrazza invasa dalla pioggia -_-'
    magari potrei indurlo a fermarsi dicendo che lo pietrifico col raggio laser o che lo trasformo in una nuvola di panna o che lo mangio come se fosse di scamorza, che dite può servire da monito? :-D
    Per rilassarmi giochiamo sul lettone anche dopo una giornata di lavoro terrificante e spesso mi tolgo anch'io le scarpe... :-D
    ciao Marinella

    RispondiElimina
  40. Ehi ma tuo figlio corre e correndo perde una scarpa e siccome non si ferma a rimettersela viene ripreso dalla maestra???
    Che ne sarebbe stato di Cenerentola se avesse incontrato la maestra di tuo figlio e avesse raccolto la sua scarpetta di cristallo!!!
    ;-)

    RispondiElimina
  41. la scorsa settimana ho contribuito ad aumentare le vendite di Gioia, comprandone due copie, una ancora intosa è rimasta dal gommista, per cui da vera stordita sono andata in edicola a prenderne un'altra...
    il Sonte 3 anni, è poco propenso alle regole penso che in questo abbia preso tutto da Mamma; Leoncione invece svuota gli armadi, appena ti distrai qualche secondo e vede un armadio aperto (sempre che non lo abbia aperto da solo) ti trovi il contenuto per terra e lui che ride allegramente, sale sul divano e te lo ritrovi nel bidè ha rotto già 3 lampade e ha solo 13 mesi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh grazie! speriamo che il gommista l'abbia poi letto.

      Elimina
  42. questi bambini funambolici come fachiri e maestri di yoga zen pur di non mangiare la minestra......
    mi ha fatto ridere questo post....
    un abbraccio

    RispondiElimina
  43. a) esploriamo, camminiamo senza meta, prendiamo una funicolare o una metropolitana per poi scendere e andare in "una strada che non conosciamo"
    b) che correre gli piace proprio

    RispondiElimina
  44. poi ci sono gli espedienti per farmi abbracciare ... ora che mi detesta perché ho generato sua sorella:
    ecco la top 5 che mi hai ispirato
    http://mostrofemminilecasalinga.blogspot.it/2012/12/top-5.html

    RispondiElimina