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martedì 9 novembre 2010

La fine del mondo come lo conoscevamo

Succedono cose. Alcune sono divertenti

Spero di essere uscita dall'emergenza lavorativa di cui al post precedente, che mi ha tenuto lontana da voi per quasi due settimane (ma i commenti li leggevo! E vi ringrazio).

Il Pupo giovedì compie 2 anni. Per prendergli un regalo, con la Pupa e con mia madre sono andata in un bellissimo negozio di giocattoli. Specifico che non mi darà un centesimo né farà sconti di alcun tipo a voi lettori di questo blog, ma intendo ugualmente citarne il nome: si chiama Daelli giocattoli e somiglia alla casa di Geppetto, affollato com'è di meravigliosi cianfrini in legno di ogni prezzo, colore e misura. Se siete a Milano e se vi capita, fateci un salto. Va detto che in tutto quel putiferio di giochi può risultare difficile muoversi, e le cose sono affastellate in equilibrio precario, perciò vi consiglio di rimandare la visita se avete due gemelli iperattivi di età inferiore ai tre anni. O una mamma come la mia, che
a) ha insistito per comprare un regalo anche alla Pupa ("povera bambina non vuoi prenderle niente?"), un vassoio di galline di legno che becchettano impazzite se fai ruotare la cordicella/pendolo sottostante (avete in mente?)
b) dopo averle pagate, mentre la signora Daelli mi mostrava sollecita le possibili alternative per il regalo del Pupo, ha cercato di rapire le galline dal bancone, vicino alla cassa. Nel farlo ha rovesciato a terra: 1. un contenitore di costosissime matite in legno (circa 500) 2. altrettante cartoline augurali 3. una torre di legno alta un metro, sui cui lati erano appese tutte le lettere dell'alfabeto comprese J, K, W, X, Y (totalino lettere: circa 150).
c) fatta la frittata, voleva a tutti i costi "dare una mano a riordinare", mentre la Pupa calpestava lettere e rideva, e nuovi clienti entravano chiedendosi cosa facessero tre donne accovacciate (appunto, come galline) a raccogliere pirlatine per tutto il negozio.
Alla fine sono riuscita a convincerla a uscire di lì.
(Io): "Mamma, ti prego, vai a comprare il latte con la Pupa".
(Lei): "Ok".
(Lei, dopo due minuti, da dietro la vetrina del negozio che la Pupa nel frattempo ha cominciato a leccare): "Quanti litri?"
(Io): "Due, o 14, o 26. Fai tu, basta che ve ne andiate".
(Lei, urlando): "Pupa, NON LECCARE IL VETRO della signora".
(Signora Daelli, accovacciata): "..."
(Io): "..."
(Daelli): "Be', come si dice, l'importante è che non si sia fatto male nessuno".
(Io): "Eh..."
(Daelli, cercando di cambiare argomento): "È una K quella che ha in mano? Se mi dà la K posso metterla a posto. Son lettere che non vanno molto, sa. Tutti prendono le M, le P..."
(Io): "Mi spiace. Per mia madre, dico".
(Daelli): "Tra l'altro non ho capito perché l'ha fatto. Le galline gliele avrei date io un minuto dopo. Invece lei ha infilato il braccio dietro il bancone e..."
(Io): "Lo so, è sempre stata così. Anche da ragazza. Molto curiosa, trattenerla è difficile..."
(Daelli): "Ah, non è una cosa degli ultimi anni."
(Io): "Macché! È una vita che va in giro a far danni. Me la ricordo così da sempre".
(Daelli, partecipativa): "Però quando esce non la sgridi, signora. Altrimenti la mortifica".

Mi sono voltata dall'altra parte e ho cominciato a impilare freneticamente W, X e Y per non far capire alla Daelli che stavo ridendo. Perché in realtà il disastro cosmico mi ha molto divertito. L'immagine perfetta del paese dei balocchi che, sfilata per sbaglio una piccola, insignificante tessera, comincia a crollare e ti travolge inesorabile. Una frazione di secondo, un gesto minuscolo, l'istantaneo svanire del mondo per come lo conoscevamo.

(Ps. Ci perdoni, signora Daelli. E sappia che quei regali costosissimi per il Pupo, alla fine, li ho presi anche per scusarmi con lei)

20 commenti:

  1. wow che bella scenetta, mi hai fatto troppo ridere...e che bello il negozio, ci capiterò senz'altro, grazie per la dritta...e starò attenta a tutte quelle cosucce carine che la sig.ra Daelli lascia vicino al bancone :-)

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  2. Paola, non ho parole, vi fate riconoscere ovunque, tu e le due generazioni (una avanti e l'altra indietro) che ti porti appresso...

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  3. Che figata pazzesca! Ho immaginato il negozio di Bartolucci a Roma!
    Però mi raccomando, non portartela da Swarosky!

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  4. Fantastica, tu, tua madre, la prole
    siete unici!

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  5. di solito a me il casino nei negozi lo combina mio figlio...
    tua madre deve essere una bella tipa...
    ahahahah

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  6. sì veramente mi ha fatto morire dal ridere. @mammamogliedonna, no, non ci penso nemmeno ad andare da swarowsky con lei... ah, quanto mi piacerebbe trovare una foto sua che renda l'idea di come è. ce n'era una sulla vecchia carta d'identità che era perfetta ma temo l'abbia buttata

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  7. caspita Paola, il natale scorso (o due natali fa! o tre! chissà!) mi ero infilata in quel magnifico negozio (all'isola) con Leo che stava anche lui x distruggere tutto, allora mi sono affrettata a portarlo a casa con il proposito di tornarci DA SOLA. volevo prendere una piastra di legno da cucina con qualche ortaggino o simili. arrivata a casa spiego a Raffi con entusiasmo che ho trovato un negozio fantastico e ci devo assolutamente tornare subito e quella piastra come è adatta al regalo di natale etc etc. insomma, non ci sono più tornata. mi hai fatto venire voglia di tornarci. non ci avevo più pensato. che bello! p.s. ma cosa hai comprato al Pupo???? p.p.s. che divertente tua mamma!!!!!!!!!! bacini cari

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  8. n2- mentre leggevo il post mi è venuta in mente un'altra scena ma non riuscivo a ricordare quale. settimana scorsa per sedare il senso di colpa del poco tempo coi bambini decido di comprare fragoline di bosco mirtilli lamponi etc etc. entro dal gioielliere (ehm, fruttivendolo) e chiedo i frutti di bosco. Ludo felice ci si avventa sopra. erano però in equilibrio precario mal sistemati su una cassetta di plastica ribaltata sul fianco. quindi, penso tra me e me, non è colpa nostra. intanto in 3 fruttivendoli maschi (un po' come te e la signora Daelli) si buttano per terra a raccogliere. e io, per essere educata ma non intendendolo affatto: mi scusi mi scusi me li metta comunque in conto. nel frattempo il pavimento aveva segni rosso fuoco. era evidente che non li avtrei presi. e il fruttiv. ma signora quanti ne voleva, tanto sono buonissimi, li raccolgono comunque "da per terra". sono rimasta così basita che non ho replicato nulla. a casa ho fatto una specie di marmellata al posto della macedonia, che nessuno però ha toccato. Ecco, dalla signora Daelli ci torno sì, invece dal frutti non ci vado più. tiè.

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  9. ah bellissimo questo aneddoto. anch'io sulla signora daelli all'inizio ho avuto qualche perplessità perché si era parecchio intesita. ma alla fine mi ha fatto tenerezza. al pupo ho comprato una CARROZZINA di legno ("Signora, ma è un maschio, è sicura?") molto semplice, bella e solida che in realtà sono certa che lui userà come carretto per trasportare tutti i suoi cianfrini per tutta la casa. la Pupa invece ha scelto per lui il cosiddetto "banco musicale". ovvero una scatolotta con dentro nacchere, un timpano, un piccolo xilofono e altri strumenti atti a generare rumori molesti.

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  10. Post molto spassoso...anche mia mamma è un po' come la tua, curiosa come una gazza e così come me un po' pasticciona (o forse sono io che ho preso da lei)!
    Belli i regali per il Pupo!.

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  11. I miei Pupi (femmina maggiore e maschio minore) hanno praticamente l'età dei tuoi. Quest'estate ho avuto l'incoscienza di entrare alla Città del Sole con entrambi per prendere il regalo di compleanno della bimba (21 luglio). Si sono avventati su una splendida composizione di trenini-binari-scambi-ponte-stazione della Brio (hai presente cosa costano...?) mettendosi a giocare con la consueta grazia elefantina. Finchè il bimbo, con la coordinazione e il piglio di un orsetto di 18 mesi, ha scoperto il mini tagliaerba: si è fatto tutto il negozio urlando "brum brumma!!!", travolgendo tutto quello che incontrava. Conclusione: comprata una bambola da 18 € per il compleanno della bimba + il malefico e ingombrante tagliaerba per la modica cifra di 29 €... Mi sentivo troppo in colpa. la lezione è: mai andare nei negozi di giocattoli con 2 pupi casinisti!

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  12. ahahaahah, ma il mondo sa svanire con eleganza ?

    auguri al pupo per Giovedì !

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  13. vedo che abbiamo una cosa in comune: la mamma casinista. la mia, pero', oltre che a farmi fare figure di merda a ripetizione, le prolunga non essendo la diplomazia una delle sue doti.

    la pupa che lecca il vetro, pero', e' mitica.
    bacio, paola

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  14. Ahahah non la "sgridi"....

    Manco parlasse di una bimba!!! Ahahah mi sono immaginata la scena!!!

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  15. ahimè è tutto vero ed io mi sono sentita come Peter Sellers in Hollywood Party (grande film del 1968 di Blake Edwards che nessuna di voi avrà visto, data la vostra giovane età).

    la mamma

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  16. Ah ma allora posso finalmente raccontare cosa ha combinato mia figlia Alice (6 anni) qualche mese fa. In mobiificio a scegliere la sua cameretta nuova. Io, lei,mia sorella e mio nipote Samuele (anni 7) cameretta anche per lui! In ufficio, gradi 30 circa, impiegato sicuramente senza figli......lento come una lumaca nel trovare i componenti sul catalogo ma velocissimo nell'offrire ai bambini (dopo mezzora di calma piatta... o appena mossa...) una bella bottiglia di acqua minerale e 2 bicchieri. A parte averne rovesciata mezza per terra, avere ballato il tip tap davanti alle cucine in esposizione per mezzora (sopra il parquet... una resa acustica incredibile)...dopo 45 minuti ci sganciamo e saliamo per mostrare ai 2 piccoli mostri le camerette. Mentre io e mia sorella guardiamo, valutiamo... loro a correre per l'esposizione, dentro e fuori dagli armadi finchè. ........UN URLO agghiacciante (della mia). Io penso si sia persa e si sia spaventata, mia sorella che si sia chiusa le dita in un'anta....... invece lei era in un angolino urlante perchè..... si era fatta la pipì addosso!!!!!!!!!!! Non ci abbiamo messo più di 30 secondi: nessuno aveva visto niente,per terra non c'era bagnato (perchè le scarpe da ginnastica imbottitone avevano assorbito tutto..) ho preso a mia sorella una felpa che teneva legata in vita, ci ho avvolto la piccola in lacrime intimandole di stare muta, me la sono presa in braccio e siamo uscite di corsa dal negozio... mentre mia figlia chiedeva: "Ma ce l'hai un cambio?".... e chi sarei io? una veggente? che devo prevedere che mia figlia a 6 anni dopo 3 che ha smesso il pannolino, ha un incidente "bagnato" perchè giocando si è scordata di fare pipì?? Il destino ha voluto che il capriccio del mattino di volere a tutti i costi gli stivaletti da acqua (almeno in macchina) mi permettesse di togliere le scarpe zuppe fradicie....... e il bazar cinese lì vicino mi aspettava per comperare qualcosa da vestire di emergenza. P.S. la cameretta non l'ho presa in quel negozio..... non per la pipì, ma perchè il preventivo era da fuori di testa :)

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  17. cristina! impagabile aneddoto. grazie!

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  18. Mi ci incantavo anch'io di fronte alle sue vetrine, solo che avevo un età ben superiore a quella del pupo e della pupa! Quanto mi manca la mia città!

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  19. Scusa Paola nella fretta ho scordato di aggiungere che - per tamponare l'emergenza vestiario - io e mia sorella nel parcheggio abbiamo aperto i 10 sacchi di vestiti usati che da settimane attendevano nel bagagliaio di essere depositati in un cassonetto della Caritas. E finchè freneticamente aprivamo i sacchi e cercavamo qualcosa di "indossabile" dalla piccola peste bagnata di pipì dalla vita in giù, in un parcheggio strapieno di auto e persone (convinte che li avessimo rubati... minimo)... e mia figli urlava... a mio nipote scappava la pipì e non voleva farla sulla strada perchè già a 7 anni il pisellino è cosa privata (finchè sua madre gliel'ha pescato dallo slip, messo tra le mani, indirizzato sulla ruota della MIA auto e intimato "FALLA LI'"). Poi candidamente mia sorella mi guarda e mi fa "Ma almeno sai cosa cerchiamo?" ... MA COME FACCIO A SAPERLO?? sono mesi che i sacchi sono qui..... qualsiasi cosa, una mutandina di quando aveva 4 anni, delle calzine da neonato, dei jeans di sua sorella (di 12 anni più grande).. basta infilarle qualcosa di asciutto!!! Comunque il destino è stato clemente: trovati pantaloni tuta ad altezza metà polpaccio...... perfetti con gli stivaletti da acqua!!!!!!!!!

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  20. sentiti pure in pace con te stessa, i Daelli sono stati ripagati!incuriosita dal post, ci ho fatto un salto e da allora tutta la famiglia compra li i regali per la piccola.
    Grazie del suggerimento!
    LIG

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