
Con quei baffetti un po' così (post senza scopo se non quello di strappare un sorriso)
L'altra sera io e Mike Delfino siamo scappati di casa per una cenetta a due al ristorante. Posto carino, intimo, un po' vecchia maniera, cucina tradizionale toscana. Al tavolo accanto al nostro, da sola, era seduta una signora anziana che racchiudeva in sé le seguenti bizzare caratteristiche: sdentata, baffuta, con qualche neo peloso, le sopracciglia depilate e poi ridisegnate, vi giuro, a matita violetta.
La signora in questione ogni tanto allungava le mani verso uno degli avventori. In pratica cercava di toccare chiunque le passasse al fianco. All'inizio la gente si spaventava, poi capiva che la signora in questione non aveva intenzioni bellicose ma voleva solo attaccare bottone. «Come siete carini», ci ha detto dopo un po' che ci fissava. «È il tuo cavaliere?» fa rivolta a me, guardando Mike Delfino. «Sissignora». E lei: «In buona fede, senza malizia, che fortuna avere un cavaliere così!». «Lo dico sempre anch'io, signora». «E di che segno è questo bel giovanotto?». «Del Toro, signora». «Che bel segno il Toro. Fedele, leale, se incontra un amico dopo vent'anni lo riconosce e si ferma a salutarlo. E soprattutto...». «E soprattutto?». «Il Toro è amante del letto, cara ragazza. In tutti i sensi, ahahahah! Senza malizia, eh.»
Dopo qualche minuto di tregua in genere in concomitanza con l'arrivo dei piatti in tavola, la signora tornava all'attacco, come lo squalo dell'omonimo film.
«Io sono presidente della Federazione Internazionale di Ballo. Ho avuto per vent'anni una scuola in via Volta» (in centro a Milano, ndr) «ma adesso è chiusa per le vacanze estive». Ad aprile.
«Che bella cosa, signora. E qual è il suo ballo preferito?». «Il tango. I migliori ballerini di tango sono gli inglesi. In Inghilterra alle cinque del pomeriggio si ferma tutto e le strade si riempiono di persone che ballano il tango. Secondi classificati: Germany, i tedeschi. Terzi classificati: i russi. Gli italiani, invece, nel tango sono pietosi». «Noi due sicuramente, signora». «Non dire così, bella ragazza, vieni a iscriverti a uno dei miei corsi. Io rilascio diplomi che poi vengono vidimati dal notaio e hanno validità internazionale».
Il ballo è vita «Però devi sapere, cara ragazza, che io sono un po' razzista». «Davvero, signora? Peccato, perché allora non andiamo d'accordo». «Eh, sì. Mio marito fa il vigile, ora è fuori di pattuglia in piazza Beccaria, torna alle due di notte. A volte non vuole nemmeno mangiare per lo schifo che vede in giro. Gentaglia. Negri, giapponesi, cinesi» (passa in quel momento un cameriere cinese) «... Tu no. Tu mi piaci, muso giallo. Comunque cara ragazza, dovresti imparare il ballo. Il ballo non è un gioco, ma una cosa molto importante. Riattiva la circolazione. Il ballo è vita. E poi, con un cavaliere così... Posso sapere di che segno è? Senza malizia, eh.»
Ps l'illustrazione che vedete qui sopra l'ha fatta la mia amica Sara, di sua spontanea volontà, dopo aver letto il post.
